Torneo Nazioni 2021: un successo straordinario

di Francesco Tonizzo

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Sul campo, il 17° Torneo delle Nazioni di Gradisca d’Isonzo per squadre Nazionali under 16, andato in scena nell’ultimo fine settimana in Friuli Venezia Giulia e Slovenia, l’ha vinto la Russia. Formazione di straordinaria solidità tecnica e fisica, ricca di individualità di sicuro avvenire, la squadra russa ha sbaragliato la concorrenza di Slovenia, Albania e Macedonia del Nord, segnando 14 goal, senza subirne.
Più in generale, però, il vero successo dell’evento va ascritto agli organizzatori, allo staff coordinato da Nicola Tommasini, capace di riportare una manifestazione internazionale nel territorio friulano dopo quasi due anni di stop a causa della pandemia da Covid-19.

Il bilancio consuntivo dell’evento è sicuramente molto positivo – commenta Nicola Tommasini -. Siamo stati molto soddisfatti, riuscendo ad organizzare un torneo in un periodo delicato, difficile. Ci è sembrato doveroso impegnarci in questo senso per dare un segnale di ripartenza e rinascita, in particolare ai ragazzi che hanno partecipato. Per gran parte di loro questa è stata la prima competizione internazionale da un anno e mezzo a questa parte“.

Organizzare un evento simile, con squadre provenienti da lontano, con restrizioni sugli spostamenti internazionali, è stata una pazzia ponderata: quanta la soddisfazione determinata dal fatto che, in questo senso, sia andato tutto bene?
Le squadre hanno viaggiato in aereo, dovendo preparare tutta una serie di documenti che abbiamo indicato loro. Tre formazioni su quattro (Russia, Albania e Macedonia del Nord, ndr) arrivavano da paesi nei quali sono previste restrizioni particolari sui viaggi. Quindi abbiamo lavorato molto a livello burocratico e, una volta arrivati in Italia, sono comunque stati necessari altri tamponi, la creazione di bolle negli alberghi, la richiesta di un lavoro enorme ai nostri volontari. Le misure da noi imposte sono state ancora più rigide di quello richiesto dal protocollo della FIGC“.

La Russia è stata la squadra più forte.
Sin dalla prima partita hanno messo le cose in chiaro, facendo capire che erano la squadra da battere. Hanno tenuto un ritmo elevato, mai registrato in tutte le edizioni del torneo. Formidabili fisicamente e tecnicamente“.

Novità per il 2022?
Stiamo lavorando pensando al torneo femminile. Per la prossima stagione abbiamo già i contatti con diverse squadre: tornare ai ritmi pre-Covid sarebbe un sogno. Una situazione sanitaria tranquilla che ci consenta di organizzare una manifestazione in sicurezza è ciò a cui puntiamo“.

Giusto sottolineare il supporto delle Istituzioni e degli Sponsor: in un periodo come questo, non è scontato che ci siano.
Non è per nulla scontato e devo dire che la vicinanza delle Istituzione e di tutti i nostri Partner non è mai venuta meno. La Regione Friuli Venezia Giulia, l’Amministrazione Comunale di Gradisca d’Isonzo, il CONI regionale, la FederCalcio, tutti i nostri sponsor, a cominciare da Schmucker. Addirittura, più del solito il nostro Territorio ci ha sostenuto, condividendo la campagna social che prevedeva le fotografie e l’utilizzo dei gadget del Torneo. Abbiamo avuto una risposta molto bella da parte di Gradisca d’Isonzo“.

Una dedica a fine torneo?
Un ringraziamento va a Franco Tommasini e Giorgio Brandolin, che hanno dato un’impronta precisa alla manifestazione. Noi ci stiamo impegnando a portarla avanti, insistendo sulle tematiche transfrontaliere. Il momento toccante in piazza Transalpina a Gorizia, con tutte le formazioni vicine al punto in cui si ricorda la caduta del confine italosloveno nel 2004 rientra in questo àmbito. La dedica particolare voglio farla a tutti i nostri volontari ai quali abbiamo chiesto un enorme impegno e loro sono stati tutti bravissimi, rispondendo alla grande. Sempre perfetti, capaci di rispettare appieno le consegne, di compilare bene tutti i documenti: senza di loro il torneo non si potrebbe fare e li ringrazio“.

Il Torneo delle Nazioni di Gradisca d’Isonzo si è presentato con una veste totalmente “Green”. Il mundialito transfrontaliero gradiscano è stato ecosostenibile e si impegnerà a promuovere una serie di attività atte a sensibilizzare i giovani calciatori e squadre partecipanti all’evento calcistico ma anche l’opinione pubblica e la collettività, verso il rispetto e l’attenzione per l’ambiente. Dal 21 al 27 giugno, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, tramite l’assessorato all’ambiente ed al Progetto EcoFvg e la Isontina Ambiente, è stato studiato un piano di Actions For Planet per cui le squadre hanno ricevuto solo materiale riciclabile, con l’eliminazione di oltre 20.000 bottigliette d’acqua, sostituite da borracce metalliche che verranno riempite tramite gli erogatori a boccione installati in tutti gli alberghi e campi di gioco. Tutti i campi del torneo della Provincia di Gorizia sono stati dotati di contenitori per i rifiuti con una raccolta specifica, dedicata al Torneo delle Nazioni (grazie ad Isontina Ambiente).

Tutti i gadget sono stati prodotti in materiale ecologico, con una drastica riduzione degli stampati in favore della comunicazione digitale.