di Marco Fachin

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Consueto appuntamento pre-partita con l'allenatore della Triestina Attilio Tesser, che ha illustrato i punti cardine della sfida di campionato al Lumezzane e della settimana alabardata.

Queste le parole del tecnico:
"Ci siamo allenati bene in settimana. Siamo finalmente tornati al Grezar, dopo qualche tempo dove ci siamo spostati tra Sistiana, Muggia e Santa Croce. Ringraziamo tutti per l'ospitalità, sono contento però di essere di nuovo qui, perché questo campo permette di allenarsi alle condizioni migliori possibili, e non può che essere un bene.

Fisicamente stiamo bene, avremo solo due assenze forzate per sabato: Pavlev che sarà squalificato e Correia, volato a Parigi perché si sposa. A lui i nostri migliori auguri. Tornerà domenica.

Il Lumezzane è un avversario tosto, una neopromossa solo sulla carta, perché è piazza abituata a questa categoria, avendola fatta per tanti anni. Ha una rosa di spessore e forte. Abbina giocatori di grande esperienza e categoria superiore come Taugordeau, Pesce, Moscati e Pisano - tutti ex Serie A e B -  a dei giovani molto interessanti.

Dovremo stare attenti, portare il massimo rispetto a loro ma, allo stesso tempo, credere fermamente nei nostri mezzi. Sarà importante l'approccio e come giocheremo: se saremo quelli della prima parte con il Renate, faremo fatica. Se invece saremo al meglio delle nostre possibilità, come dopo il goal subito sabato scorso, senza chiamare in causa Mantova e Pro Vercelli, potremo fare cose interessanti.

In Serie C tutte le partite sono equilibrate, sia tecnicamente che fisicamente. Nella prima parte di campionato le squadre sono poi più spavalde, dato che hanno meno da perdere.

Abbiamo ampissimi margini di crescita, ma dobbiamo migliorare molto. Per farlo ci vuole tempo. Dove? Dico, anche banalmente, dappertutto. Dagli approcci alla compattezza. Questo è un aspetto dove dobbiamo crescere perché portiamo un pressing molto offensivo e ancora non abbiamo la gestione di certe distanze, non rimanendo sempre corti come vorrei.

A livello offensivo stiamo lavorando bene, come dimostra la nostra fase realizzativa e le occasioni che creiamo. Dobbiamo velocizzare la manovra ed essere più efficaci quando ci sono pochi spazi e avversari che si chiudono.
Ciò che non mi piace sono le prestazioni alterne. Dobbiamo sempre voler imporre il nostro gioco.
"