SerieD: 1 punto in tre per le friulane nel weekend

di Francesco Tonizzo

E’ del Chions l’unico punticino raccolto dalle tre friulane nella trentaduesima giornata del girone C di serie D: i gialloblu del mister Fabio Rossitto hanno chiuso sull’1-1 il proprio match con l’Arzignano. Un pareggio sostanzialmente inutile ai fini della classifica, dal momento che la distanza dal terz’ultimo posto si è comunque dilatata data la vittoria del Campodarsego sul Cjarlins Muzane. Quest’ultima ha frenato per la prima volta dopo dieci risultati utili consecutivi e l’impressione è che il team del mister Nicola Princivalli abbia perso una clamorosa occasione per entrare definitivamente in zona play-off. In sintesi, se il Chions ha fatto al CjarlinsMuzane il favore di fermare l’Arzignano, il Cjarlins non ha restituito il favore al Chions, perdendo per 2-1 a Campodarsego. La Manzanese, invece, non è riuscita a fermare la corsa della capolista Trento, cedendo al Morigi per 0-1. Gli orange, in netta fase calante, avrebbero anche potuto almeno pareggiarla, ma gli errori sottoporta di Marco Moras e soprattutto Szymon Fyda nelle due occasioni più clamorose capitate al team del mister Roberto Vecchiato, sono stati fatali ai manzanesi. Ora capitan Valeriano Nchama e compagni sentono sul collo il fiato del Mestre, che ha rifilato un sonoro 4-0 all’Union San Giorgio Sedico.

Dopo 32 turni e con ancora sei giornate da disputare, al netto di alcuni recuperi che mancano all’appello, al Trento manca solo la matematica certezza della meritata promozione in serie C: la prova di solidità e di autorità che la squadra del mister Carmine Parlato ha espresso a Manzano, sul campo di quella che nel corso della stagione è apparsa come la più quotata avversaria, legittima in maniera piena ed inequivocabile il primato dei trentini.
In zona retrocessione ormai solo un miracolo può salvare il Chions, piombato a -9 dall’Union Feltre, penultima e a -13 da Campodarsego, terz’ultima e ultima delle formazioni che giocheranno i play-out. Tra i 32 punti del Campodarsego e i 41 del Cartigliano sono comprese sette squadre, quattro delle quali saranno costrette a giocarsi la salvezza nella post season, sempre che non cambino le regole in corsa: considerando che mancano sei turni di campionato e diversi recuperi, la situazione è ancora fluida e piuttosto intricata.

Risalendo la classifica, Manzanese, terza con 53 punti e reduce da tre sconfitte consecutive dentro una striscia di una vittoria e due pareggi nelle ultime otto gare, e Cjarlins Muzane, sesta a quota 48, hanno l’obiettivo play-off nel mirino. Preoccupa il calo degli orange, che non scendevano dal secondo posto in classifica dai primi di gennaio, quattro mesi fa, quando superarono per 4-2 l’Union Feltre, mettendosi all’inseguimento del Trento. Nelle prossime ed ultime sei giornate di regular season, la squadra del presidente Filippo Fabbro giocherà on the road a Sedico, Montebelluna ed Arzignano, quest’ultima avversaria diretta in chiave play-off, e al “Giuseppe Morigi” con Union Clodiense, Mestre e Luparense, tutti scontri diretti. Marco Moras e compagni hanno sempre il proprio destino nelle proprie mani: servirà una chiara azione di ricompattamento, per riuscire a confermarsi tra le nobili e, soprattutto, per non disperdere quanto di buono espresso in una stagione che fino a qualche settimana fa poteva considerarsi eccellente per la neopromossa manzanese.

Il Cjarlins Muzane ci ha provato a Campodarsego, ma ha sbattuto contro la fame di punti e la determinazione dei padovani, ai quali il mister Luca Lugnan ha dato una regolata, visti gli 8 punti racimolati nelle cinque partite nelle quali ha lavorato il tecnico gradese, subentrato a metà aprile. Per i celestearancio del mister Nicola Princivalli, ancora squalificato, il calendario riserva ora tre turni in casa e tre fuori, nelle ultime sei partite. On the road, capitan Nicola Tonizzo e compagni saranno di scena a Porto Tolle, Este e Trento, quest’ultima in programma il 6 giugno, quando i trentini potrebbero già essere matematicamente promossi in serie C, mentre al “Eros Della Ricca” ospiteranno Arzignano, Ambrosiana e Belluno. Sulla carta sembra un calendario ampiamente alla portata del Cjarlins Muzane, che con il mister Patrick Bertino in panchina aveva conquistato 20 punti nelle prime quattordici partite, mentre con Princivalli ha messo in cascina 28 punti nelle successive diciotto gare, dentro le quali i friulani hanno inserito la già citata striscia di dieci risultati utili consecutivi, contro la striscia di sette che aveva completato Bertino.
Considerando che l’Union Clodiense, seconda in classifica con 54 punti, ha una gara in meno rispetto alle altre contendenti in zona play-off e l’Arzignano, quinto a quota 49, ha addirittura due partite da recuperare, anche la corsa alla post season che conta sarà elettrizzante fino all’ultimo.