Serie D: weekend noioso in un campionato ancora lungo

di Francesco Tonizzo

Senza il derby Manzanese v Cjarlins Muzane, per tacere del rinvio di Pordenone – Pisa e della sconfitta dell’Udinese in casa contro la Lazio, il fine settimana dei calciofili del Friuli Venezia Giulia è stato giocoforza deludente e noioso e solo il successo della Triestina per 1-0 sul Carpi che ha consolidato la posizione dei rossoalabardati del mister Giuseppe Pillon in zona play-off, ha garantito sorrisi sotto al colle di San Giusto.
Per quanto riguarda il calcio dei dilettanti, il Chions non ha potuto rallegrare almeno un po’ gli animi di chi è in astinenza da calcio giocato: la netta sconfitta con il Caldiero, passato per 0-3 al “Francesco Tesolin”, vessa non poco i gialloblu del mister Fabio Rossitto nella loro corsa verso una salvezza sempre più difficile. Oggi, i chionsesi sono solitari ultimi della classifica del girone C di serie D, a -3 dal Campodarsego, che però ha una partita giocata in meno rispetto a Luca Urbanetto e compagni, e a -5 dall’Ambrosiana, che sarebbe al momento l’ultima squadra in zona play-out, peraltro avendo anch’essa una gara in meno rispetto al Chions. Vero che ci sono ancora 13 turni di campionato da completare, al netto dei recuperi che aumentano in maniera considerevole il numero di punti a disposizione: soprattutto il Porto Tolle ha cinque partite da recuperare, compresa una con il Chions, e tutto può ancora succedere, però preoccupa l’involuzione che la squadra di Rossitto ha palesato sotto l’aspetto mentale.

Lo stesso mister ha definito “il peggior Chions della stagione” quello che ha giocato contro il Caldiero. “Cercavamo continuitàha detto Rossitto nel post gara, eravamo anche partiti bene, ma dopo il goal non abbiamo più giocato come volevamo. Siamo stati contratti, impauriti. Non è facile quando si deve vincere per forza. Il rammarico è aver subito il primo goal in una situazione nella quale non dovevamo incassarlo. Ora ci aspetta un turno difficilissimo in casa della Manzanese, però dobbiamo ricompattarci e ritrovare quella determinazione e quell’umiltà che abbiamo espresso quando facevamo risultati in campi difficili. Non possiamo sbagliare, però questa è l’unica strada percorribile”.

Da par suo, il Cjarlins Muzane sta ricalibrando gli equilibri interni dopo le ultime mosse di mercato che hanno portato il portiere Alberto Rosteghin al Martellago e i giovani Steven Mantovani e Andrea Cocolet in prestito temporaneo alla Pro Gorizia, tutte squadre che giocheranno in Eccellenza veneta, dopo Pasqua. I celestearancio di Nicola Princivalli scendono in campo mercoledì 24, alle 14.30 al “Eros Della Ricca” di Carlino contro il Campodarsego: arbitro Guido Iacopetti di Pistoia, assistenti Edoardo Maria Brunetti di Milano e Lorenzo Riganò di Chiari; la partita, a porte chiuse e valida quale recupero della tredicesima d’andata, sarà trasmessa in diretta sulla pagina facebook del Cjarlins Muzane.

In casa Manzanese, dopo due settimane alle prese con il focolaio di covid scoppiato nello spogliatoio arancione, sembra che il peggio sia passato, tanto che la squadra potrebbe ritrovarsi a breve per preparare la partita con il Chions, prevista domenica 28. Gli Orange del mister Roberto Vecchiato sono sempre a -5 dalla capolista Trento, prima con 50 punti, che nell’ultima settimana ha rinviato la sfida interna con l’Union Clodiense su richiesta dei lagunari veneti e quindi la situazione in vetta è sempre cristallizzata. Probabile che solo il big match tra trentini e manzanesi, spostato al prossimo mercoledì 7 aprile, possa dare una scossa importante alla lotta per la promozione diretta in serie C. E, anche nella battaglia ai vertici, il numero delle partite da recuperare potrebbe avere un peso rilevante, dal momento che sia Trento, sia Manzanese hanno due partite in meno e la Clodiense, terza a quota 41, a -4 dai friulani, ne deve recuperare addirittura tre.