Serie D: si rinvia solo con più di tre positivi

di Francesco Tonizzo

Finalmente la Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver recepito la bozza del Protocollo definito dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha delineato le regole da seguire per gestire la questione dei possibili rinvii delle partite del campionato interregionale, in caso di positività al tampone da parte di elementi del gruppo squadra.

A partire dal 13 dicembre, nell’eventualità in cui uno o più calciatori della squadra risulti/risultino positivo/i al virus SARS-CoV-2 a seguito dei test eseguiti entro le 72/48 ore precedenti la gara, la società ha l’obbligo di porre in quarantena, nel rispetto e secondo le modalità di quanto previsto dall’Aggiornamento del Protocollo dello scorso 2 dicembre, il/i soggetto/i e lo stesso/i non potranno essere schierati in campo.

Le gare saranno regolarmente disputate con tutti i calciatori risultati negativi ai test effettuati, salvo che il numero di quelli risultati positivi al test, sia superiore a tre. Nell’ipotesi in cui, invece, su tre calciatori risultati positivi ci siano più di un portiere o siano tutti e tre “under” e cioè calciatori nati negli anni 1999, 2000, 2001, 2002 e successivi, la società dovrà comunicare tale circostanza al Dipartimento, entro e non oltre le 24 ore precedenti, che espletate le opportune verifiche provvederà al rinvio della gara.

Qualora a seguito del ripetersi di positività, dopo due sessioni di test consecutive ed il relativo periodo di quarantena previsto per i calciatori interessati, siano più di cinque i giocatori nell’elenco, la società potrà procedere alla richiesta di rinvio della gara immediatamente successiva. Non saranno considerati nel computo del numero di calciatori superiori a tre, ai fini della richiesta di rinvio, i casi positivi che riguardano quelli inseriti nell’elenco comunicato al Dipartimento da meno di dieci giorni.

Le disposizioni della circolare della LND sono finalmente efficaci.
D’ora in avanti, almeno in serie D, chi è scevro da problemi con il Covid o ne è sfiorato solo marginalmente, può più o meno pensare solo a giocare.