Serie D: la saga delle occasioni sprecate per le friulane

di Francesco Tonizzo

La saga delle occasioni sprecate. I tifosi di Cjarlins Muzane, Chions e Manzanese hanno masticato amaro nel fine settimana osservando quel che (non) hanno fatto le tre squadre regionali in serie D.
Del Cjarlins Muzane, fermatosi sullo 0-0 a Caldiero nell’anticipo di sabato, avevamo già scritto: i celestearancio carlinesi del mister Nicola Princivalli restano né carne, né pesce, a centro classifica, più o meno ad eguale distanza dalla zona play-off e dalla zona play-out, in un anonimato competitivo che, ne siamo certi, piace poco o nulla al presidente Vincenzo Zanutta. Capitan Nicola Tonizzo e compagni hanno mercoledì, sul campo amico del “Eros Della Ricca” un’occasione importante con un’avversaria diretta come il Cartigliano per provare a dare una direzione finalmente positiva alla propria stagione: fischio d’inizio alle 15, arbitro Francesco Loiodice di Collegno, assistenti Luca Merlino di Asti e Gheorghe Mititelu di Torino; diretta sulla pagina facebook del Cjarlins Muzane.

Il Chions è passato in vantaggio ad Adria, disputando secondo i media che avevano gli occhi puntati sulla partita, una prima mezz’ora di alto livello. La rete di capitan Luca Urbanetto ha certificato l’eccellente avvio dei gialloblu chionsesi, che però hanno avuto il demerito di disunirsi e, con l’espulsione del nazionale sanmarinese Dante Rossi per doppia ammonizione e quella conseguente del mister Fabio Rossitto per proteste verso un rosso forse troppo fiscale nei confronti del centrale difensivo, hanno finito per prestare il fianco alla rimonta dei locali. Con un goal in avvio di secondo tempo e una rete in finale di partita, l’Adriese si è presa tre punti utili a portare i veneti fuori dai pericoli della zona retrocessione, almeno per ora. Il Chions, invece, resta mestamente ultimo in graduatoria, a quota 18, a -5 dall’Union Feltre, penultima, a -6 dal Campodarsego che ha appena annunciato l’interruzione del rapporto di collaborazione con il mister Alessandro Ballarin e il direttore sportivo Andrea Maniero, il tutto proprio alla vigilia della partita infrasettimanale di mercoledì 14 tra Chions e Campodarsego che vale tantissimo in ottica play-out: al “Francesco Tesolin”, fischio d’inizio alle 15, arbitro Riccardo Boiani di Pesaro, assistenti Francesco Scifo di Trento e Andrea Carrucciu di Parma; diretta sul network ufficiale della società del presidente Mauro Bressan.

Tirata d’orecchie anche alla Manzanese, che ha sprecato troppo contro il Delta Porto Tolle, venendo infilata da un goal di Fabio Busetto a 9 minuti dalla fine di un match nel quale gli Orange hanno protestato parecchio (e a ragione, vedendo le immagini) per un solare fallo da rigore subito da Yves Gnago nell’ultimo minuto del recupero, non visto solo dall’arbitro Stefano Grassi di Forlì, peraltro posizionato molto vicino alla zona delle operazioni. Va detto che la squadra del mister Roberto Vecchiato ha sbagliato molto, con i vari Zupperdoni, Fyda, Moras e Gnago nel corso della partita, quindi se è lecito protestare per il mancato fischio nel finale, è anche giusto sottolineare che se non la si butta dentro – e la Manzanese, che ha il miglior attacco del campionato, per la seconda volta di fila è rimasta a secco – è difficile fare punti. A maggior ragione in un turno nel quale il Trento ha perso sul campo del San Giorgio Sedico per 2-1, mettendo fine a una serie di 19 risultati utili consecutivi. Ragionando con il senno di poi, vincere con un Porto Tolle non certo entusiasmante, giunto a Manzano con l’unico e palese obiettivo di chiudersi e giocare di ripartenza, avrebbe rappresentato per capitan Valeriano Nchama e compagni un’occasione d’oro per avvicinarsi di nuovo a tiro della capolista, che dovrà giocare la sfida di ritorno al “Giuseppe Morigi” il prossimo 2 maggio. Peccato per il team del presidente Filippo Fabbro, ma non c’è tempo per indugiare sulle recriminazioni: mercoledì a Belluno occorre un’altra di quelle prestazioni frizzanti con la quali la Manzanese ci aveva abituato benissimo; fischio d’inizio alle 15, arbitro Matteo Canci di Carrara, assistenti Alberto Rinaldi di Pisa e Lucio Magherini di Prato.

Le altre di mercoledì 14 aprile:
Trento – Luparense
Ambrosiana – Adriese
Arzignano Valchiampo – Union San Giorgio Sedico
Delta Porto Tolle – Bolzano
Este – Caldiero
Union Clodiense – Mestre
UnionFeltre – Montebelluna