Serie D: il CjarlinsMuzane bussa alla porta dei play-off

di Francesco Tonizzo

Se non è un ribaltone, poco ci manca. La netta vittoria del Cjarlins Muzane nel derby contro la Manzanese , nel recupero della venticinquesima giornata del girone C di serie D interregionale, rilancia le quotazioni dei celeste arancio di mister Nicola Princivalli in ottica play-off: il quinto posto, ultimo utile per disputare la post season che conta, è ora a sole tre lunghezze di distanza da Nicola Tonizzo e compagni.

Col senno di poi, le parole espresse del presidente carlinese Vincenzo Zanutta alla vigilia della sfida con gli Orange hanno avuto un effetto molto positivo: “Preferirei vincere con la Manzanese e non andare ai play-off”, aveva detto il patron prima della gara. Un concetto che, probabilmente, ha fatto scattare qualcosa nella testa dei suoi giocatori che hanno poi prodotto una delle migliori partite stagionali, cogliendo una vittoria importante anche sotto l’aspetto del morale e della convinzione. I tre punti contro la Manzanese rappresentano il nono risultato utile consecutivo per il Cjarlins Muzane, che ha dunque trovato anche la continuità di rendimento. Una vittoria nel derby regionale che diventa anche il trampolino di lancio in ottica play-off: per chiudere la prima fase mancano otto partite, potenzialmente 24 punti a disposizione, con scontri diretti interessanti e diverse sfide delicate contro avversarie pericolanti, in primis il prossimo turno, in casa con il Chions, che fanno dei celeste arancio uno degli arbitri principali della battaglia per la salvezza.

La Manzanese, da par suo, si lecca le ferite per il 4-1 rimediato al “Della Ricca” di Carlino, seppur con la più che legittima dignità di chi sa che, per almeno un’ora, ha giocato alla pari con il miglior Cjarlins Muzane della stagione. I padroni di casa hanno dilagato dopo l’espulsione di Federico Bevilacqua, al 26’ del secondo tempo e regalare un uomo al team di Princivalli in questo periodo equivale a subire parecchio. Anche perché proprio il mister carlinese ha a disposizione in panchina giocatori del calibro di Simone Tonelli, capaci di rivoluzionare tatticamente e tecnicamente qualsiasi partita: un’evenienza che si è verificata anche nel derby.
Il Trento, che ha una partita in meno rispetto ai manzanesi, ha 8 punti in più dei ragazzi del presidente Filippo Fabbro: francamente appaiono tanti, soprattutto pensando alla solidità che sta dimostrando la capolista, peraltro guidata da un autentico specialista in materia di vittorie della serie D come il mister Carmine Parlato. Però, il discorso sui 24 potenziali punti a disposizione da qui al termine della prima fase deve giocoforza valere anche per la Manzanese: gli Orange devono continuare a crederci. E, se proprio non si riesce a recuperare terreno rispetto al Trento, è doveroso che Valeriano Nchama e compagni si pongano l’obiettivo di consolidare la propria posizione in zona play-off: platonici fin che si vuole, però specchio di una stagione fin qui molto positiva, giocata dalla matricola friulana. Dietro stanno correndo, lo stesso Cjarlins Muzane si è rifatto sotto: una gara importante in quest’ottica sarà il recupero Trento – Clodiense, in programma mercoledì 28 aprile. La Manzanese sarà molto interessata.

Infine, il Chions, spettatore nell’ultimo weekend, guarda la propria classifica e riflette sul da farsi. I gialloblu del mister Fabio Rossitto sono ultimi, con 18 punti, a -6 dall’Union Feltre, penultima e a -10 dal Campodarsego, terz’ultima. L’ipotesi, ancora da confermare, che la Lega Nazionale Dilettanti possa ridurre il numero di retrocessioni diretta in Eccellenza, potrebbe dare una mano a Luca Urbanetto e compagni, che però devono tirarsi su con le proprie forze: il 5 maggio il Chions sarà a Carlino, in questo periodo non propriamente il miglior campo dove provare a rimettersi in corsa, però da oggi e fino al termine della prima fase, il calendario riserva al sodalizio del presidente Mauro Bressan diversi scontri diretti attraverso i quali è possibile accorciare le distanze con le avversarie in ottica salvezza.

A primavera inoltrata inizia a far caldo, ma il girone C di serie D è già bollente di suo.