Serie D: il cielo è oscuro sopra le friulane

di Francesco Tonizzo

Ancora un punticino solo, raccolto complessivamente dalle tre regionali in serie D nella penultima giornata del girone C interregionale. L’ha colto il già retrocesso Chions, sul campo dell’Union Feltre che sperava, vincendo, di guadagnare i punti decisivi per la propria salvezza. Manzanese e Cjarlins Muzane, sconfitte per 1-0 rispettivamente ad Arzignano e a Trento, perdono di vista i propri obiettivi: gli arancioni si allontanano dal secondo posto, i celestearancio dicono addio ai play-off.

Iniziando dalla coda, l’1-1 conquistato a Feltre spiega tanto della stagione del Chions. Orgoglio, tenacia, anche cose discrete sotto l’aspetto tecnico, espresse però nel momento sbagliato. In un periodo diverso della stagione, si sarebbe trattato di una prova importante in chiave salvezza contro un’avversaria diretta. Oggi, vale una pacca sulla spalla a capitan Luca Urbanetto e compagni, seppur sia giusto applaudire lo spirito con il quale i ragazzi del mister Fabio Rossitto sono scesi in campo anche in quest’occasione. Il portiere chionsese Lorenzo Lombardi, classe 2003, si è esaltato dinnanzi agli avanti feltrini, Alberto Torelli ha realizzato il goal del pareggio dopo la rete dell’attaccante veneto Lorenzo Moscatelli. Di buono c’è che il presidente Mauro Bressan e il suo staff stanno incamerando informazioni molto utili soprattutto sulle caratteristiche dei giovani dai quali iniziare un percorso di ripartenza, nella prossima stagione in Eccellenza. E il fatto che, al di là delle indicazioni tecniche, la truppa recepisca le motivazioni che le imprime Fabio Rossitto è un altro elemento che andrà tenuto in considerazione al momento di ripartire.

Una sprecona Manzanese ha abdicato dalla lotta per il secondo posto finale, che vale anche la testa di serie numero uno in chiave play-off. La sconfitta nello scontro diretto ad Arzignano, arrivata al termine di una partita decisa da un goal dopo dieci minuti del terzino sinistro berico Enrico Rossi, tiene la squadra del mister Roberto Vecchiato a quota 63. A 66 ora c’è l’Arzignano, che nell’ultimo turno sarà di scena a Sant’Ambrogio di Valpolicella sul campo dell’Ambrosiana, mentre gli orange ospiteranno la Luparense. Nel doppio confronto, la Manzanese sarebbe in vantaggio con l’Arzignano, battuto per 4-2 all’andata. Domenica prossima servirà vincere, sperando nel contemporaneo ko dei berici e anche per tenere dietro le insidie che può recare l’Union Clodiense, oggi quarta a quota 61, attesa il 13 giugno a Cartigliano, dopo che nella penultima giornata ha perso in casa per 0-1 di fronte al Campodarsego del mister Luca Lugnan, a sua volta abile a condurre i padovani alla definitiva salvezza.

La sconfitta in casa della capolista Trento, già da tempo in festa per la promozione diretta in serie C, oscura il cielo sopra Carlino. I celestearancio del mister Nicola Princivalli hanno incassato la quarta sconfitta consecutiva: un elemento che è costato l’ammissione ai play-off, che peraltro sarebbe stata impossibile anche in caso di vittoria carlinese al Briamasco, dato il contemporaneo blitz del Caldiero a San Martino di Lupari. In casa Cjarlins Muzane, si può fare il discorso contrario rispetto a quanto espresso sul Chions: terminare così male una stagione che sembrava raddrizzata tra marzo e i primi di maggio, farà riflettere il presidente Vincenzo Zanutta sull’opportunità di affidarsi ancora a diversi giocatori che stanno deludendo, soprattutto sotto l’aspetto mentale e delle motivazioni, al netto dei tanti problemi fisici, di squalifiche immeritate tipo quella di Filppo Zuliani e dell’assenza di alternative, specie in fase offensiva. Il Trento del mister Carmine Parlato non è certo la squadra più malleabile e non ci stava a rovinarsi la festa promozione nell’ultima partita casalinga della stagione, il terreno di gioco era improponibile a causa del maltempo, ma il Cjarlins Muzane ha avuto giusto un paio di occasioni nel secondo tempo, una con Simone Butti e una con il giovane 2002 Alexi Burba, nei minuti di recupero: troppo poco. Domenica prossima arriverà il Belluno al Della Ricca: per capitan Nicola Tonizzo e compagni sarà obbligatorio chiudere con almeno un sorriso.