Sanvitese, un biancorosso a sfumature Viola

di Francesco Tonizzo

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Sarà un biancorosso a forti sfumature viola il colore in voga alla Sanvitese nei prossimi tempi. Lo storico sodalizio di San Vito al Tagliamento ha stretto un accordo con la Fiorentina, diventando una scuola calcio d’élite per il club toscano. E la fresca nomina di Giulio Ferro a direttore tecnico del settore giovanile sanvitese è una mossa che si incastra alla perfezione nell’ottica della programmazione e dello sviluppo del vivaio sanvitese.

Alla Sanvitese siamo entusiasti di questo progetto di affiliazione con la Fiorentina – ci spiega proprio il neo DT della cantera biancorossa -: saremo una delle cinque scuole calcio d’élite legate ai viola in Italia, un elemento determinante che si va ad aggiungere a un progetto di crescita e di valorizzazione dei giovani talenti e anche sull’aumento della qualità dei tecnici. Siamo sicuri che si tratti di un salto in avanti per mettere in luce i nostri ragazzi, che già hanno modo di farsi vedere grazie alle collaborazioni con club amici come Pordenone e Udinese. Volendo aumentare ancora il tasso di valorizzazione, ci siamo spinti fuori Regione. Il primo di luglio il progetto sarà presentato in piazza a San Vito e poi inizieremo con il camp il 5 luglio, aperto ai ragazzi dal 2005 al 2016“.

Perché proprio la Fiorentina?
Abbiamo deciso di sposare questo progetto perché ci hanno chiamato i Viola, selezionandoci per quanto riguarda il territorio del NordEst. Per noi è stato determinante il fatto che ci assicurano momenti di formazione e condivisione. Soprattutto, i nostri giovani potranno allenarsi con tecnici di una società professionistica, anche con esperienze direttamente a Firenze“.

La Fiorentina sta lanciando talenti, da Chiesa a Bernardeschi, a Vlahovic a Castrovilli. C’è qualche giovane sanvitese che possa ambire a quei livelli là?
I Viola hanno sposato la causa del lancio di giovani talenti italiani: con la gestione di Rocco Commisso hanno aperto diverse affiliazioni. Per quanto riguarda la nostra realtà, abbiamo tanti ragazzi interessanti e sono sicuro che nei prossimi anni, anche grazie al miglioramento dello staff, potremo dare quel qualcosa in più ai nostri giovani per permettere loro di salire di livello. E’ chiaro che vanno aspettati, faremo anche doppie squadre, per non lasciar fuori nessuno e permettendo a tutti una crescita graduale. Federico Chiesa, per citarne uno, per tutte le giovanili non è mai stato titolare nella squadra A e alla fine ha espresso comunque il suo talento“.

La nomina a direttore tecnico del vivaio sanvitese che ambizioni e obiettivi genera in Giulio Ferro?
Prendo un progetto ben avviato dal mio amico e collega Nicola Perin (appena passato al Fontanafredda, ndr): assieme alla dirigenza, il direttore Paolo Trentin e il presidente Silvio Saveri, ha organizzato al meglio tutta l’attività. Il mio obiettivo, assieme agli altri tecnici, Gianfranco Cinque, Flaviano Bin e Pascal Cossarini, come team porteremo avanti questo progetto, cercando di migliorarlo, magari con proposte innovative per i nostri ragazzi. Tra queste, oltre alla scuola calcio con la Fiorentina, c’è anche l’esperienza in piscina“.

Ai primi di luglio inizia il Camp. La prima squadra sanvitese?
Vogliono ripartire gradualmente a luglio, anche se il gruppo è composto da ragazzi giovani, che già hanno assicurato impegno durante la pandemia. Cercheremo di valorizzare il più possibile il nostro vivaio: l’allenatore della prima squadra è assolutamente unico in questo tipo di lavoro perché dà davvero opportunità ai nostri giovani“.