Di Matteo Femia

Alessandro Radolli non sarà più l’allenatore del Fiumicello nella prossima stagione. Dopo un quinquennio in panchina che ha avuto il picco di soddisfazioni con la storica vittoria pre-pandemica del campionato di Seconda categoria, si chiude un ciclo importante per l’allenatore originario di Gradisca. Ad annunciare la separazione consensuale tra le parti è lo stesso Radolli, che ha parole di miele per il club gialloverde:
Fiumicello è casa mia – sottolinea - ci ho trascorso in tutto ben 7 anni, 2 da giocatore e 5 da allenatore; ho trovato un ambiente fantastico, e siamo cresciuti insieme. Ringrazio la società e in particolare il presidente Puntin col quale abbiamo trascorso anni bellissimi, crescendo insieme e raggiungendo la Prima categoria, ciclo completato ora con la bella stagione ormai alle spalle nella quale abbiamo raggiunto una tranquilla salvezza anzitempo”. L’ex attaccante classe 1981 ripercorre proprio l’ultima annata, contraddistinta da una prima metà ottima e da un ritorno più complicato del previsto: “E’ stata un’annata difficile – dice Radolli - dopo un entusiasmante girone d’andata con 30 punti, il miglior attacco del torneo ed uno splendido secondo posto in classifica dietro alla corazzata Cormonese, abbiamo patito una serie di infortuni gravi che hanno dimezzato la rosa, ma allo stesso tempo c’è stata l’occasione di far esordire diversi giovani del nostro vivaio: hanno disputato almeno una partita in prima squadra ben 10 classe 2005 e un classe 2006”. Un ringraziamento particolare da parte di Radolli va anche “al mio staff, al mio secondo Andrea Martellos e al preparatore dei portieri Alessandro Pinat, collaboratori encomiabili anche nei momenti difficili, coi quali spero di poter continuare a lavorare assieme in futuro”. Un pensiero poi Radolli lo rivolge anche “ai giocatori e al fantastico pubblico; resteranno tutti per sempre nel mio cuore, ma è giusto dopo tanti anni trovare nuovi stimoli vicendevolmente”. Il ricordo più bello? “Il gol di Rodaro su punizione all’incrocio dei pali al 90esimo sul campo del Terzo: è stato il momento che ha sancito di fatto la vittoria del campionato di Seconda”. E ora? A Fiumicello è atteso a breve l’annuncio sul nuovo allenatore, mentre Radolli – uno dei giovani tecnici più apprezzati e moderni tra Goriziano, Bassa e Udinese - è disponibile per nuove avventure in panchina.