PROTOCOLLO ATTUATIVO DI SICUREZZA ANTICOVID-19

di Francesco Tonizzo

Dieci regole da rispettare, dieci disposizioni da seguire, un decalogo da mettere in pratica: una bibbia dell’attività calcistica.
La Lega Nazionale Dilettanti ha diramato il tanto atteso protocollo attuativo delle norme di sicurezza anti-covid19 che tutte le realtà sportive devono scrupolosamente onorare per avere la possibilità di iniziare e proseguire l’attività.
Il principio espresso è chiaro: il protocollo serve “a tutela primaria della salute degli atleti, dei dirigenti, degli allenatori, delle famiglie e di tutti gli utenti“.

Il documento è il risultato dell’elaborazione delle risposte ai questionari che sono stati inviati a tutte le Società sportive dilettantistiche del Friuli Venezia Giulia. La valutazione delle criticità del sistema che sono emerse e la somma delle osservazioni e le critiche che ogni sodalizio ha formulato hanno permesso di calibrare ogni aspetto regolamentare.

D’ora in avanti, seguendo queste regole, si può svolgere l’attività sportiva.
La speranza è che tutti comprendano che solo seguendo una linea di comportamento univoca e comune all’intero movimento il calcio in Friuli Venezia Giulia potrà andare avanti, continuando ad incontrare la passione e l’interesse delle migliaia di praticanti, tifosi, familiari, amici, compaesani, rivali, che ogni fine settimana guardano ai campi sportivi e agli stadi regionali per capire chi abbia vinto, o perso o segnato il gol più bello.