Protocolli e assensi del CTS: regole e consigli per la ripartenza

Ora che anche il Comitato Tecnico Scientifico ha confermato il proprio assenso sul nuovo protocollo che concerne la gestione del campionato di calcio di serie A, il quadro della situazione relativa al pallone italico è sostanzialmente definito. E si può guardare con una certa dose di chiarezza al momento nel quale si tornerà in campo. Evenienza che, almeno per quanto riguarda le competizioni sotto l’egida del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti del Friuli Venezia Giulia, sarà a fine gennaio, con i primi recuperi e le gare di Coppa Regione.
Nei giorni scorsi, la Federcalcio aveva emanato il protocollo che riguarda l’attività dei dilettanti, con alcuni aggiornamenti e sottolineando che le seguenti norme si applicano a tutte le attività sportive dilettantistiche e giovanili, compreso il calcio femminile, il futsal, il beach soccer, il calcio paralimpico e sperimentale e tutta l’attività arbitrale.

Fatte le regole, chiare ed univoche per tutti, ora l’attenzione si sposta sulle questioni più prettamente sportive. Nelle ultime ore, sono emersi dei “rumors” che parlano di riapertura del mercato anche per il calcio dilettanti. I termini delle trattative invernali erano scaduti il 31 dicembre, ma pare che FederCalcio e Lega Nazionale Dilettanti stiano lavorando per riaprire il mercato dei calciatori, anche per dare la possibilità a quei club che abbiamo problemi di tesseramenti di atleti che non siano in regola con le certificazioni. Dal momento che gli atleti non vaccinati o non guariti dal Covid, non potranno essere inseriti nel Gruppo Squadra, è chiaro che non tutti saranno pronti per ripartire subito.