di Francesco Tonizzo

Le regine del campionato di Promozione 2022/23 in Friuli Venezia Giulia sono, per ora, Sacilese, nel girone A, e il trio Azzurra Premariacco, Lavarian Mortean Esperia e Pro Romans Medea, nel girone B. Dopo la quarta giornata d’andata, i biancorossi di Muzzin e la coppia Cormonese e Maranese sono uniche formazioni ancora imbattute. In fondo ai rispettivi schieramenti, Sarone Caneva a Ovest e Risanese a Est rimangono al palo.

Nel girone A, la capolista Sacilese ha espugnato il sempre complicato campo della neopromossa Teor di Willy Pittana, con una rete di Giuseppe Sotgia alla fine del primo tempo, portando a casa il successo in una gara nervosa, come dimostrano le proteste dello stesso mister teorese e del dirigente Lunardelli, entrambi ammoniti.
La squadra del giorno è però il Casarsa di Michele Pagnucco, capace di vincere in rimonta su una solida Gemonese. Ai pedemontani di Pino Cortiula non è bastato l’iniziale goal di Luca Ursella, sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 10’. Sono bastati pochi minuti per vedere il goal del pareggio, realizzato dal bomber casarsese Daniel Paciulli: da lì in avanti è stato un botta e risposta continuo, seppur con Casarsa più propositiva dei gemonesi, comunque ben messi in campo. La partita l’ha decisa il neo entrato Edison Dema, al 57’, a chiusura di una settimana per lui molto prolifica, date le doppiette nel turno precedente in campionato ad Azzano e nei quarto di Coppa Regione con la Risanese, gare entrambe vinte largamente dal Casarsa.
Al secondo posto, dietro l’imbattuta Sacilese e a quota 10 al pari del Casarsa c’è anche il Rive d’Arcano Flaibano che ha vendemmiato sul campo del Sarone Caneva. Bravi i ragazzi di Sante Bernardo (poker di Marco Nardi) a rimanere concentrati e sul pezzo; ci auguriamo che i saronesi di Pansini trovino al più presto una quadra per essere competitivi, perché i 19 goal già subiti in quattro partite di campionato, oltre ai 16 in tre gare di Coppa Regione denotano evidenti mancanze.
Alle spalle del trio di testa, passi avanti del Tolmezzo, che ha controllato la partita con l’Azzanese, e del Fontanafredda, che nell’anticipo di sabato ha sfruttato al meglio la tripletta di Luca Toffoli, giunto al quinto goal stagionale, per ribaltare un match che il Torre aveva messo in discesa la propria partita, salvo poi farsi riprendere con un secondo tempo non all’altezza. Decisivo, nel finale, il goal del 2001 rossonero Marco Zamuner.
Di Corva, sull’Unione Basso Friuli, e Bannia, sul Rivolto, le altre due vittorie di giornata, mentre Union Martignacco e Ancona Lumignacco, nell’altro anticipo di sabato, si sono divise la posta.
Nel prossimo turno, Rive d’Arcano/Flaibano - Fontanafredda e Tolmezzo - Casarsa saranno partite chiave per capire chi possa ambire concretamente ad incalzare la Sacilese capolista.

Nel girone B, il vero colpo di giornata l’ha messo a segno la Pro Romans Medea, vittoriosa nell’anticipo di sabato in casa dell’Union Fincantieri Monfalcone, che comunque resta, a propria volta, la favorita d’obbligo per la vittoria finale. I giallorossi di Alessandro Radolli hanno fatto il blitz grazie a una rete, nel finale di una gara intensa e piuttosto nervosa (9 ammonizioni), di Giulio Merlo: i cantierini hanno ancora bisogno di una regolata, la Pro Romans Medea inizia a prendere coscienza delle proprie possibilità.
Le altre due capoliste Azzurra e LavarianMorteanEsperia hanno regolato d’autorità rispettivamente Sangiorgina e Santamaria. I biancoblu di Gabriele Dorigo, grazie a una doppietta di Dejan Sokanovic nel primo quarto d’ora del secondo tempo, non hanno avuto troppi problemi contro una rimaneggiata Sangiorgina. Nell’anticipo di sabato al Madrisotti, i biancazzurri di Ernesto Candon, con una prova corale, impreziosita dalle reti di Gabriele Calligaris, Alessandro Ietri ed Enrico LoManrto hanno confermato la solidità del proprio impianto.
A ridosso delle prime, tiene botta la Cormonese, vittoriosa per 2-0 con le reti di Mattia Trevisan e Federico D’Urso nel primo tempo che hanno fiaccato la resistenza dell'Aquileia di Manuel Mauro.
La Maranese di Alberto Favero è rimasta imbrigliata dalla tattica del redivivo Ronchi di Stefano Caiffa: solo un rigore di Leonardo Pez, a metà ripresa, ha equilibrato la rete del capitano ronchese Giordano Dominutti. I gialloverdi del presidente Croci non hanno ancora vinto quest’anno, però lo spirito combattivo espresso al Fattorutto pare quello giusto per risalire rapidamente la china.
Il Sevegliano Fauglis di Stefano Ioan, al secondo successo consecutivo e risalito a quota 7, appaiando la UFM, ha vinto in casa della Risanese rimontando l’iniziale goal dei padroni di casa, realizzato da Fabio Cristofoli. Situazione complicata in casa del team di mister Marco Paviz: i bianconeri sono l’unica squadra del girone B ancora ferma al palo. Urge una scossa.
Sugli altri campi, spicca il rotondo 1-5 con il quale l’Ol3 s’è finalmente sbloccata in casa del Sant’Andrea San Vito, che ha realizzato il goal della bandiera solo in finale di secondo tempo con Alessandro Zaro, dopo che i collinari di Gabriele Gorenszach avevano maramaldeggiato per tutta la partita.
Infine, il Mariano ha regolato il Primorec ritrovando il feeling con la vittoria che mancava agli uomini di Thomas Buso dalla prima giornata. I giovani carsolini di Michele Campo non riescono, invece, a trovare continuità di rendimento.
Nel prossimo turno, riflettori puntati su Marano Lagunare, dove arriverà l’Azzurra Prematiacco e su Sevegliano, dove i locali del presidente Francesco Vidal riceveranno l’UFM in una sfida che vale, per entrambe le squadre, l’opportunità di restare agganciati al treno delle prime della graduatoria.