NUOVA OPPORTUNITA’ PER I GIOVANI CALCIATORI: LA U23 IN TERZA CATEGORIA

di Francesco Tonizzo

La Lega Nazionale Dilettanti, su espressa richiesta del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia, ha concesso la partecipazione al campionato di Terza Categoria alle formazioni under 23 di club già iscritti a Campionati dilettantistici di categoria superiore. Non c’è ancora comunicazione su gironi e calendari, che sarà ufficializzata in un prossimo futuro, però è una mossa che già da ora permette di risolvere almeno un paio di problematiche.

Forse sarebbe meglio usare il condizionale e dire “permetterebbe” di risolvere, ma guardiamo al bicchiere mezzo pieno.
In primis, la Terza categoria, vessata da rinunce e da numeri importanti nelle categorie superiori  può pensare di diventare un torneo di buon livello, sia per quanità di squadre partecipanti, sia per qualità tecnica. Se si pensa che l’ Eccellenza Fvg conta venti squadre, la Promozione ne conta 32 spalmate sui due gironi e ci sono 108 squadre tra Prima e Seconda categoria, la Terza sarebbe stritolata, peraltro costringendo le formazioni già presenti nel torneo a trasferte lunghe e poco agevoli e quindi, sotto quest’ultimo aspetto, senza alcun vantaggio pratico rispetto alle società di categoria superiore.
La decisione di ammettere la U23 di altri club potrebbe garantire un numero più alto di squadre e una logistica migliore.

Vieppiù, le Società che hanno tanti giocatori, soprattutto giovani e non del tutto formati oppure privi di esperienza e bisognosi di minutaggio in gare con avversari più esperti, possono sfruttare l’opportunità per mantenere il controllo sportivo sui giocatori, gestendone l’attività all’interno del proprio àmbito societario. Un aspetto che potrebbe rivelarsi molto utile anche in caso di giocatori reduci da infortuni o da assenze che avrebbero modo di riprendere a giocare in modo più dolce, a ritmi forse più blandi, però sempre con l’adrenalina della partita a dare all’impegno una connotazione più valida.