Massimiliano Fedriga: divieto di attività sportiva all’aperto

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Entra in vigore a mezzanotte la nuova ordinanza del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, illustrata nel corso di una conferenza stampa, oggi a Trieste. L’efficacia delle ulteriori misure anti-covid sarà valida fino al 3 dicembre 2020.

I divieti previsti nella nuova ordinanza riguardano il consumo di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico, “finalizzato a evitare assembramenti davanti ai locali o in altre aree pubbliche o aperte al pubblico e tutte le attività sportive dilettantistiche di squadra e di contatto in strutture all’aperto, come richiestoci dal Coni, e dalle varie federazioni quali Figc e Fip, fatti salvi gli eventi e le competizioni di interesse nazionale.
A questi divieti si aggiungono alcune forti raccomandazioni a non recarsi in altra abitazione di un nucleo familiare diverso dal proprio se non per necessità, a non utilizzare mezzi di trasporto pubblico locale se non per necessità altrimenti non espletabili, a evitare zone solitamente affollate, a utilizzare al massimo grado il lavoro agile da parte delle pubbliche amministrazioni e dei datori di lavoro privato.
Ci affidiamo al senso di responsabilità della popolazione su alcuni comportamenti su cui non riteniamo giusto forzare le norme, confidando che siano avvertite da ciascuno come indicazioni fondamentali per ridurre la circolazione del virus“, ha poi aggiunto lo stesso Fedriga.

Per quanto concerne l’àmbito sportivo e più prettamente calcistico, la serie D Interregionale prosegue a giocare, in attesa del nuovo protocollo sui tamponi rapidi, che la FederCalcio dovrebbe annunciare a giorni. Tutto il resto prosegue lo stop forzato. Ergo: per ora, per il calcio regionale, nulla cambia rispetto a ieri.

Massimiliano Fedriga ha anche annunciato un’azione di screening di massa, attraverso tamponi rapidi, da iniziare nelle prossime ore in sei Comuni del Friuli Venezia Giulia: Dolegna del Collio, Paularo, Socchieve e Sutrio nell’ex provincia di Udine e Castelnuovo del Friuli e Claut nel Pordenonese.