Manzanese e CjarlinsMuzane, un punto in due

di Francesco Tonizzo

Diciamocela tutta: dalla capolista Manzanese impegnata a Chioggia e dal Cjarlins Muzane con Ameth Fall nel motore ad Arzignano ci si attendeva di più. E, ne siamo sicuri, anche le Dirigenze delle due società friulane speravano in risultati più corposi. Invece, è arrivato un solo punto complessivo, quello conquistato dagli Orange manzanesi sul terreno dell’Union Clodiense, avendo peraltro sprecato almeno un paio di ghiotte occasioni da rete, una con Valentino Nchama e un’altra, nel finale, con Federico Bevilacqua.
L’allenatore dei friulani, Roberto Vecchiato, apprezza comunque la prestazione: “Una nostra eventuale vittoria ci poteva anche stare, ma abbiamo giocato contro un’avversaria forte. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere competitivi: da neopromossi, stiamo giocando un campionato di livello. Domenica affronteremo Montebelluna: abbiamo pochi giorni per prepararla, ma è un discorso che vale per tutti“.

Gli arancioazzurri carlinesi hanno pagato alcuni episodi sfortunati dentro una partita convincente per ritmo e produzione di gioco: Bussi e compagni hanno tenuto il pallino del match in mano per almeno un’ora, a cavallo dell’intervallo, ma l’eccessiva porosità difensiva dei friulani e il talento degli attaccanti berici ha fatto la differenza in favore dell’Arzignano.
Patrick Bertino, allenatore del Cjarlins Muzane, non nasconde l’amarezza per lo stop arrivato dopo sette risultati utili consecutivi. “I ragazzi sono delusi e li capisco. All’inizio abbiamo faticato perché mancava il ritmo gara. Abbiamo subito il goal in un momento di inferiorità numerica, quando Bertoli si era fatto male: bravi loro ad approfittarne. Per l’ennesima volta abbiamo reagito, abbiamo pareggiato, ma alla fine abbiamo commesso due banali errori fatali. Peccato che una delle nostri migliori prestazioni non sia stata onorata dal risultato“.

Fermo il Chions per il rinvio della gara con il Porto Tolle, il turno è favorevole al Mestre, passato per 3-1 sul Montebelluna e ora nuova capolista solitaria della classifica del girone C di serie D. Alle spalle dei veneziani spunta anche il Belluno, che ha vinto per 2-1 su una rinunciataria Virtus Bolzano. Al terzo posto, solitaria, resiste la Manzanese a quota 25, inseguita dal Trento, fermato in casa dall’Adriese per 0-0. La sconfitta ad Arzignano costa al Cjarlins Muzane l’uscita dalla zona play-off. In coda, il colpo lo fa il redivivo Campodarsego, capace di rifilare un clamoroso 1-5 a domicilio all’Ambrosiana, che domenica aveva battuto il Chions al Tesolin. Per il team di Fabio Rossitto, ultimo in graduatoria, adesso la situazione si fa davvero complicata.