Manzanese e Cjarlins Muzane, doppietta eccellente

di Francesco Tonizzo

Adriese v Cjarlins Muzane – Foto Gabriele Bruni

Il goal da tre punti di Michele De Agostini sul terreno dell’Adriese mette le ali al Cjarlins Muzane nel recupero dell’ottava d’andata del girone C di serie D. Grazie all’inzuccata dell’ex giocatore del Pordenone, abile a segnare il tap-in dopo la sponda di Pez in seguito al calcio d’angolo del ritrovato Nicola Tonizzo, la formazione del mister Patrick Bertino sale a quota 14 punti, al pari di Bolzano e Trento (che ha una gara in meno), all’inseguimento delle prime due della classifica, Delta Porto Tolle e Mestre.
Il Cjarlins Muzane ha vinto con merito: al di là del goal segnato, ha prodotto un grande volume di gioco e diverse occasioni da goal, tanto che il risultato appare forse striminzito. Occorre, però, sottolineare che, a fronte di tutto questo, gli arancioazzurri del presidente Vincenzo Zanutta hanno rischiato di capitolare quando, nel primo tempo, sul punteggio di 0-0, l’adriese Marangon ha colpito il palo al termine di un’azione in contropiede e sempre l’attaccante veneto è stato molto pericoloso in almeno un altro paio di situazioni, al pari del temuto Florian.
Altresì, è giusto evidenziare il coraggio del mister carlinese Bertino che, a metà del secondo tempo, invece di gestire una partita che si stava incanalando verso un pareggio, ha mandato in campo Pez e Spetic, con il chiaro obiettivo di provare a vincerla. Il goal di De Agostini è stato quindi il premio per questa scelta.

Ventiquatto ore prima, invece, la Manzanese aveva battuto l’Ambrosiana con un 2-0 più netto di quello che dice il risultato, timbrato dai goal d’autore di Valeriano Nchama e del redivivo Gnegnene Gnago. Forse a causa della disabitudine alla partita, gli orange del mister Roberto Vecchiato hanno sprecato parecchio, però, se in una partita vinta senza subire goal, il migliore in campo è il portiere della squadra sconfitta, il giovane 2002 Scalera, autore di almeno 4 parate strepitose, compresa quella sul rigore calciato da Moras, è ovvio che si debba dipingere il team del presidente Filippo Fabbro con tinte vivaci e frizzanti.

Due vittorie, quella del Cjarlins Muzane ad Adria e quella della Manzanese con l’Ambrosiana, che riconciliano i tifosi friulani con il calcio di serie D. La festa sarebbe completa se anche il Chions potesse uscire dall’impasse nella quale s’è cacciata la squadra di Fabio Rossitto, costretta a restare ai boxe. Tra tamponi positivi al gruppo squadra e problemi vari, il Chions è ultimo in classifica e con una partita da recuperare, al netto di tutte le gare disputate senza avere la squadra al completo. Domenica 29 è in programma proprio il derby Chions v Manzanese: si può anticipare già ora che un successo degli ospiti, fors’anche un pareggio, lancerebbe ai piani alti la Manzanese e vesserebbe il Chions, che solo con una vittoria potrebbe davvero “iniziare” il suo vero campionato.