L’orgoglio del Chions: rotta su Bolzano per provare a risollevarsi

di Francesco Tonizzo

Partite rinviate a causa del Covid, problemi in serie, difficoltà ad allenarsi e avversarie molto competitive: non si può dire che l’inizio di stagione del Chions sia stato facile, ma il sodalizio del presidente Bressan non vuole mollare, anzi. L’orgoglio e lo spirito sportivo del club chionsese spingono l’undici del mister Fabio Rossitto a reagire, anche dinnanzi ad ostacoli imprevisti e il recente arrivo di Alberto Torelli, rinforzo eccellente per il centrocampo, proveniente dalla Torres, dimostra l’assunto.
Nell’ultimo weekend, i gialloblu hanno rinviato il derby casalingo con la Manzanese per la positività al tampone di un giocatore del gruppo prima squadra.
Con un comunicato pubblico, il Chions ha confermato che tutto il resto della squadra e del team è stato sottoposto a test e sono tutti risultati negativi. Su questa base, la squadra partirà alla volta di Bolzano, dove mercoledì giocherà l’ottava di andata. O, meglio, si dovrebbe giocare: il condizionale è d’obbligo.

Il DG chionsese Giampaolo Sut

Il direttore generale Giampaolo Sut riconosce il momento delicato.
L’emergenza che sta creando il Covid – spiega il Dg chionsese – genera una confusione che non si era mai vista. Se contiamo le partite rinviate si arriva quasi a metà del computo totale di gare giocate: in queste condizioni è chiaro che sia impossibile fare calcio in serenità. Vale per tutti, non solo per noi, ovviamente. Per quanto ci riguarda, abbiamo superato il problema del tampone positivo al nostro giocatore che ci ha costretto a rinviare il derby e quindi ci prepariamo alla trasferta a Bolzano. In ogni caso, in generale, ritengo che l’emergenza Covid imponga una riflessione a tutti i livelli, perché non si può andare avanti in queste condizioni. I giocatori non hanno la mente serena, c’è sempre timore, ci si allena male: val la pena andare avanti così o è meglio fermare tutto finché non si risolve?

In attesa che chi deve decidere si schiarisca le idee, qual’è la situazione in casa Chions?
Abbiamo dei limiti e la nostra classifica lo dice chiaramente. E, più in generale, si poteva pensare che proprio il Covid inducesse tutti a non spendere troppo per il calcio, quando invece si vedono in giro società con budget molto importanti, molto più alti del nostro Rappresentiamo una paese di duemila abitanti, tutto il Comune ne conta cinquemila e affrontiamo realtà come Trento, Bolzano, Verona, città e territori da centinaia di migliaia di abitanti. Però, noi non ci tiriamo indietro, anzi: lottiamo, andiamo avanti e proviamo a migliorare sempre. Abbiamo tesserato il centrocampista Alberto Torelli, uno che ha giocato in serie B e serie C, che ha già giocato con Filippini, ha esperienza e talento e dunque può inserirsi velocemente. E non è finita qui: monitoriamo costantemente il mercato per capire come migliorare la rosa, perché vogliamo restare nella categoria”.

A Chions è arrivato anche lo spagnolo Miguel Angel Funes Fernandez, altro talento di centrocampo che può dare al mister Fabio Rossitto un’alternativa di livello.
C’è Bolzano nel mirino, sperando di poterla giocare.