LND Divisione Calcio a 5 commissariata

di Francesco Tonizzo

Il Collegio di Garanzia per lo Sport presso il CONI ha accolto il ricorso della Lega Nazionale Dilettanti e del Commissario Straordinario della Divisione Calcio a 5 Giuseppe Caridi, annullando la decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC e dichiarando l’incompetenza del Tribunale Federale. La Divisione Calcio a 5 resta pertanto commissariata, come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti il 7 luglio scorso, con la concessione di 3 mesi per la riassunzione del giudizio davanti allo stesso Collegio di Garanzia dello Sport.

A fronte di tale decisione del Collegio di Garanzia per lo Sport, il presidente di LND Cosimo Sibilia ha fatto sapere, attraverso una nota pubblicata dall’ANSA, che “finalmente è stata riconosciuta la legittimità dell’operato della Lega dilettanti. Ciò che dispiace è aver dovuto constatare come la Lnd sia stata costretta a ricorrere al massimo organismo della giustizia sportiva per vedere riconosciuta la bontà e la correttezza delle decisioni assunte all’unanimità dal suo Consiglio direttivo“.

Inoltre, il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti ha anche aggiunto che “al contempo siamo ancor più rammaricati che la Figc, e non mi sembra di ricordare molti precedenti in tal senso, si sia costituita nel giudizio contro una sua componente, di fatto mettendo in discussione un provvedimento adottato all’esclusivo scopo di ripristinare una situazione di ordinaria gestione. Sul punto, infatti, voglio ancora una volta essere chiaro: il commissariamento della Divisione calcio a 5 è stato disposto quale atto dovuto, non contro qualcuno o qualcosa, nell’esclusivo interesse dell’intero movimento e per garantire il rispetto della legge“.

Quindi, tirando le somme: LND Calcio a 11 alle prese con l’impossibile logistica dei campionati dilettanti e LND Calcio a 5 sempre commissariata. Da un lato, la decisione di far finire i campionati di calcio a 11 con la formula invariata, costringendo le squadre a riprendere la preparazione e a giocare i recuperi in piena pandemia. Dall’altro, il futsal nazionale, che ha ancora meno risorse del calcio a 11 per rispettare i protocolli, resta senza un vero Governo centrale, se non per l’attività ordinaria e con Federcalcio e Lega Nazionale Dilettanti in conflitto tra loro nella gestione del movimento del futsal.

Questa la situazione. Ognuno può trarne le conclusioni che ritiene più opportune.