di Marco Bisiach

Come regalo per il compleanno, festeggiato alcuni giorni fa, il presidente della Juventina Marco Kerpan non avrebbe disdegnato qualche punto in più da aggiungere alla classifica biancorossa. Invece anche nel derby contro il Kras Repen il popolo di Sant’Andrea ha dovuto ingoiare un boccone amaro, quello della sconfitta, che è la costante da tre settimane a questa parte per la Juventina in questo suo ritorno in Eccellenza. Dopo il positivo e vincente esordio contro il Chiarbola Ponziana sono arrivati solo ko, ma anche se un po’ di preoccupazione è comprensibile, in casa “Juve” continua a prevalere l’ottimismo, figlio della consapevolezza di aver lavorato bene nel corso dell’estate e di aver irrobustito le basi già gettate nelle ultime stagioni. I risultati, prima o poi, dovranno arrivare, e il vento che oggi spira contrario dovrà cambiare.

Proprio il senso dell’ottimismo che si respira nelle parole del presidente Kerpan. “Ci siamo ritrovati per parlare con tutto il gruppo squadra – racconta -, e il confronto è stato positivo. Sapevamo che avremmo vissuto delle difficoltà in questo inizio di stagione, avendo iniziato a lavorare più tardi, avendo subito diversi infortuni ed essendo costretti a giocare regolarmente solo in trasferta fino ad oggi. Certo, pensavamo che in questo momento della stagione avremmo potuto avere qualche punto in più, anche perché sia con il Tricesimo che con il Kras il punteggio sarebbe potuto essere diverso. E’ andata diversamente, ma in tutta sincerità io resto molto fiducioso”.

L’infermeria un po’ alla volta, lentamente, si sta svuotando. Kevin Kerpan, il figlio di Marco, ha ricominciato da qualche giorno ad allenarsi con il gruppo, sperando di aver archiviato le tribolazioni con la pubalgia. Capitan Andrea Racca sta mettendo minuti nelle gambe, e Pietro Tuan ha scontato la sua robusta squalifica. Più lunghi sono purtroppo i tempi di Andrea Trevisan, mentre purtroppo si è già chiusa per l’infortunio al ginocchio la stagione del giovane Edera. “Non possiamo dire che la buona sorte sia stata dalla nostra parte finora, né per quanto riguarda la condizione fisica generale della squadra, né per quanto concerne gli episodi – dice ancora Marco Kerpan -. Anche contro il Kras abbiamo perso per una serie di circostanze contrarie, ma pure noi dobbiamo metterci del nostro e crescere. In Promozione se commettevi qualche errore potevi cavartela ugualmente, oggi in Eccellenza invece non ci si può permettere nessun passo falso”.

Per farlo, fondamentale sarà il ritorno a casa, a Sant’Andrea. “Sono convinto che una volta ritrovata la nostra casa, il campo sportivo di via del Carso, potrà iniziare per noi un nuovo campionato – spiega convinto il presidente biancorosso -. E’ stato troppo penalizzante finora non poterci allenare e non poter disputare le partite tra le mura amiche, sul campo che conosciamo e sul quale ci esprimiamo meglio. Adesso dobbiamo gettarci alle spalle tutto questo e guardare avanti, perché sappiamo di avere una rosa competitiva e all’altezza dell’Eccellenza. Dobbiamo solo riuscire a dimostrarlo”.