di MASSIMO DI CENTA

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La vittoria ottenuta nell’anticipo contro il Tricesimo consente al Rive d’Arcano Flaibano di continuare a scalare la classifica e mette ancora un volta in luce Mehdi Kabine che col gol realizzato ai biancazzurri di Lizzi raggiunge quota 18 nella classifica dei marcatori. Ma fermarsi al dettaglio (sia pur fondamentale) dei gol realizzati sarebbe davvero riduttivo per il quasi quarantenne attaccante. Stiamo parlando, infatti, di un giocatore che è soprattutto un leader, per come si muove in campo, per l’atteggiamento e per quella capacità che ha di saper ancora giocare divertendosi e soprattutto facendo divertire, perché ogni sua giocata è un pezzo di tecnica: palloni accarezzati di suola, di interno di esterno, il tempismo per lo stacco aereo e quel modo di defilarsi sulla fascia per poi accendersi all’improvviso con tocchi geniali a spalancare il campo per sé stesso o per i compagni. E mai un rimprovero al giovane che sbaglia, ma sempre un consiglio, un incoraggiamento e si è leader anche per questo, soprattutto per questo. Descriverlo come giocatore è praticamente impossibile: al genio non si possono mettere briglie, non gli si possono attribuire ruoli definiti. Punta? Anche. Mezzapunta? Anche. Trequartista? Anche. Forse la definizione che meglio lo contraddistingue è regista offensivo, perché davvero sa fare un po' di tutto e tutto sempre con grande sfoggio di svolazzi tecnici mai fini a sé stessi. Per questo, si diceva, i gol dicono tanto, ma non tutto, di questo giocatore. Mehdi Kabine, classe 1984, oppure semplicemente classe. Tanta!