Gorizia val bene un biglietto

di Matteo Femia

Lo spettacolo è nel Goriziano. Potrebbe essere uno slogan da ufficio turistico, e magari potrebbe pure diventarlo se l’obiettivo è calamitare l’attenzione di chi, oltre alla passione per le bellezze storiche e paesaggistiche della parte più a est del Friuli Venezia Giulia, ha pure quella per il calcio. Si, perché spulciando i numeri durante questa sosta di gennaio, si evince come si trovino lungo il territorio ex austroungarico vicino al confine con la Slovenia i campi dove ci si diverta di più. I numeri infatti parlano chiaro: dove c’è Gorizia, c’è caos di reti, tanto per parafrasare un noto spot televisivo.
Dall’Eccellenza alla Seconda categoria infatti, l’Isontino domina in area di rigore.
Partendo dalla serie A dei Dilettanti, infatti, è la Pro Gorizia la più costante sotto porta. E’ solo grazie all’ormai storico 11-1 con cui il Torviscosa ha passeggiato contro il Primorec, infatti, che Grion e compagni non hanno il miglior attacco del girone B. I numeri dicono infatti che Puddu e compagni hanno realizzato 40 reti, contro le 32 dei biancazzurri. Insomma, a fare la differenza è stata proprio quella partita. Dietro la coppia di testa, c’è il vuoto in zona gol o quasi. Segno che per assistere a match con cui divertirsi, lo stadio Bearzot del quartiere Campagnuzza è altamente consigliabile.

Scendendo in Promozione, la destinazione è la stessa: Gorizia, ma in questo caso l’area da raggiungere è Sant’Andrea, dove gioca la capolista Juventina, miglior attacco del torneo con 40 reti realizzate ed un trio offensivo che non ha nessun altro in regione. Selva-Hoti-Cocolet può vantare infatti uno score da 26 reti sinora. Nel caso il capoluogo isontino sia già stato battuto in lungo e in largo, una buona alternativa per gustarsi uno show lungo 90 minuti è Monfalcone, con l’Ufm che appaia in vetta i biancorossi e in zona gol è appena meno prolifica, ma con 34 reti segnate ha il secondo miglior reparto offensivo del girone B.

Non cambia la musica in Prima categoria: tutti a Cormons, dove i locali grigiorossi soprattutto da quando hanno sentito aria di Natale hanno iniziato a incantare, sanno cosa devono fare. Lo score è chiaro: nelle ultime quattro partite i gol realizzati sono stati 13, per una media di più di 3 ogni 90 minuti. Bisogna però evidenziare come quello di Zufferli e compagni non sia il miglior attacco del girone: la palma di squadra più prolifica ce l’ha il Fiumicello, che ha realizzato due reti in più della Cormonese (34 a 32).

Infine, la provincia di Gorizia è territorio di caccia al gol anche in Seconda. Nel girone E è quello dell’Isontina l’undici più agguerrito nell’area avversaria. Nonostante Faggiani e compagni abbiano ancora una partita da recuperare, infatti, hanno messo a segno ben 35 reti. Se di domenica non sapete cosa fare, quindi, il consiglio è chiaro: un aperitivo e una mangiata in un locale del Collio a pranzo, e subito dopo il dessert c’è l’imbarazzo della scelta sui vari campi dilettantistici goriziani.