Gabriele Pecile: orgoglio friulano in seno alla LND

di Francesco Tonizzo

Un friulano nella stanza dei bottoni della LND. Gabriele Pecile, ex allenatore della Rappresentativa Juniores del Friuli Venezia Giulia e, nel precedente quadriennio, referente unico del Comitato regionale della LND Fvg, è stato eletto quale componente del Collegio dei revisori dei Conti della Lega Nazionale Dilettanti nella nuova legislatura, partita stamani con il riconfermato presidente Cosimo Sibilia.
Pecile, di professione commercialista, tecnico preparato e sempre molto ascoltato collaboratore del presidente regionale Ermes Canciani, è stato il più votato tra i componenti del Collegio. Tra l’altro, in seno all’ambiente federale si vocifera che il presidente dei revisori dei conti Felicio De Luca, possa essere prossimamente “promosso” al CONI, lasciando vacante il suo ruolo in seno alla LND: a quel punto, per Gabriele potrebbero schiudersi ulteriori sviluppi di carriera all’interno del collegio. Se son rose…

Gabriele Pecile che sensazioni hai dopo l’elezione?
Non ti nascondo che è una grande soddisfazione. Ringrazio il presidente Ermes Canciani che ha proposto il mio nome, trovando l’accoglienza e il favore dei Comitati dell’area Nord che, a parte la Lombardia, hanno sposato l’idea. Per me è una grandissima esperienza e farò del mio meglio per tenere alto il nome del Friuli Venezia Giulia“.

Continueremo però a definirti “Mister”, perché resti un uomo di campo. A tal proposito, considerando l’esperienza da tecnico, cosa potrai dare di tuo in questo nuovo ruolo?
In seno al Collegio dei revisori dei conti, il mio è un ruolo tecnico, quindi prevarrà sicuramente la componente professionale. E’ chiaro che se mi verrà chiesta qualche considerazione da un punto di vista dell’allenatore non mi tirerò indietro: un po’ di esperienza sul campo ce l’ho e cercherò di fornire il mio contributo con massimo spirito di servizio e sempre nell’interesse delle società“.

Puoi unire la sensibilità del professionista che opera in campo fiscale e contabile come commercialista a quella dell’allenatore che lavora sul campo: in questo momento, qual è il primo pensiero che dovrebbe avere l’appena rinnovato Consiglio Nazionale della LND nell’ottica della possibile ripartenza?
Entrambi i temi che hai segnalato. Il campo è importante, così come la messa in sicurezza dei conti economici delle associazione che stanno continuando a subire tanti problemi. La LND si è già mossa e continuerà a muoversi per ottenere contributi concreti a favore delle società, sperando che stavolta siano effettivi e non solo dichiarati“.

Un’ultima domanda, Mister. Dovremmo però decidere se possiamo continuare a chiamarti così….
Se uno è un Mister, lo è per tutta la vita!

Si è deciso di provare a far ripartire l’Eccellenza, chiedendo che sia elevata a campionato di interesse nazionale, mentre l’inizio degli altri campionati sarà deciso dai vari Comitati regionali. Qual era il polso della situazione in merito a questo tema nel corso dell’Assemblea elettiva di Fiumicino?
Innanzitutto è un tema del Consiglio direttivo al quale io non ho partecipato. Il presidente Ermes Canciani si esprimerà in merito: è una prima decisione che, da quel che ho potuto constatare, sarà molto difficile perché mettere assieme venti realtà diverse non è facile. Il tentativo di far riprendere l’Eccellenza c’è e credo che sarà subordinato a determinate condizioni, anche in termini di non aggravio dei costi delle varie società. Vediamo come evolve questa situazione, poi come sempre il Presidente prenderà le decisioni coinvolgendo tutte le società“.