Fvg zona bianca e ritorno negli stadi: Mario Draghi indica la via

di Francesco Tonizzo

Il Premier Mario Draghi, dalla cabina di regia dell’emergenza Covid a palazzo Chigi, ha definito misure fondamentali per gestire l’immediato futuro. E sono regole finalmente propositive per l’auspicato ritorno alla normalità.
Se da oggi e fino a fine maggio il Friuli Venezia Giulia si manterrà sotto il limite dei 50 contagi Covid su 100 mila abitanti, la nostra Regione sarà “zona bianca” dal 1° giugno 2021, condividendo il risultato con Sardegna e Molise.
Essere in zona bianca significa che non bisogna sottostare al coprifuoco, fissato per le regioni non bianche fino almeno al 21 giugno, dalle 23 di ogni giorno e fino alle 5 di mattina del giorno successivo, e le uniche regole da rispettare per quanto riguarda l’ambito dei comportamenti da tenere nell’ottica del contenimento della diffusione del virus sono l’obbligo di indossare la mascherina, il mantenimento del distanziamento sociale e la sanificazione delle mani.
Si potrà tornare negli stadi dal 1° giugno e nei palazzetti dal 1° luglio, ma la capienza non dovrà essere superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 persone al chiuso per tutte le competizioni o eventi sportivi e non solo a quelli di interesse nazionale. Le palestre riaprono il 24 maggio. Il 1° luglio riaprono le piscine al chiuso e i centri termali. Inoltre, nelle palestre si potranno utilizzare gli spogliatoi, ma sarà vietato fare la doccia.

Per avere un termine di paragone, in Slovenia viene ora permessa la presenza di persone negli impianti sportivi fino a un massimo del 50 per cento della capienza. Chi vuole entrare allo stadio, però, deve presentare la prova della vaccinazione o della propria negatività al Covid tramite tampone nelle 48 ore precedenti o di avvenuta guarigione dal Covid nei sei mesi precedenti.

Incrociando le dita affinché nelle prossime due settimane la situazione generale prosegua come nell’ultimo periodo, dal 1° di giugno si potrà davvero riprendere le attività, comprese quelle sportive, quasi come in epoca pre-pandemia. Il dato aggiornato a lunedì 17 in serata dice che in Friuli Venezia Giulia sono 5700 in Regione le persone positive al Covid: lo 0,5 per cento della popolazione. Circa un terzo dell’intera popolazione regionale ha già ricevuto la prima dose di vaccino e poco più del 15% ha già ricevuto anche la seconda dose, ove necessaria.

Mantenendo questi fattori, si può iniziare davvero a parlare di programmazione della ripartenza in sicurezza.