Futsal: voto alto per la stagione della Martinel Pordenone

di Francesco Tonizzo

L’ostacolo Carrè Chiuppano è stato impossibile da superare per la Martinel Pordenone, nel primo turno dei play-off promozione del girone B di serie B di calcio a 5: la sconfitta maturata per 4-3, al secondo tempo supplementare, non cancella però la soddisfazione per una stagione che in casa neroverde va valutata nel complesso in maniera molto positiva. I neroverdi hanno concluso la regular season a quota 46, risultando la migliore delle cinque squadre del Friuli Venezia Giulia impegnate, oltre che l’unica a guadagnarsi i play-off. Capitan Marco Milanese e compagni non hanno mai mollato e possono andare in vacanza agonistica con la certezza di aver portato a termine una stagione positiva.

Nel primo turno dei play-off – conferma il mister Gianluca Asquiniabbiamo incontrato una Carrè Chiuppano sicuramente fortissima. Fin dall’inizio della stagione, in realtà, si sapeva che Maser, Verona e Chiuppano erano una spanna sopra a tutte e il campionato ha confermato l’assunto, confermando i pronostici. Devo dire che contro Chiuppano abbiamo giocato molto bene: loro hanno insistito sul possesso palla, tirando tanto in porta e il nostro portiere Marco Vascello ha fatto una grandissima partita. Siamo rimasti sempre compatti e ordinati, tenendo aperta la gara fino a pochi secondi dal termine: loro hanno segnato il goal del 4-3 quando mancavano solo 25 secondi. Nel secondo tempo supplementare, poteva accadere di tutto, ci abbiamo provato anche con il portiere di movimento, perché a noi serviva la vittoria perché col pari sarebbero passati loro. Serve fare i complimenti alla Martinel“.

Nel complesso, la stagione dei ramarri va valutata con un voto alto, vero?
Sono d’accordissimo. Il voto dev’essere molto alto perché in una stagione così particolare la società non ci ha fatto mancare mai niente, è stata precisa in tutte le situazioni. Complimenti a tutti i giocatori per l’impegno che hanno sempre dimostrato e la professionalità espressa: non era semplice, visto che è capitato di allenarci senza giocare al sabato e poi di scendere in campo per otto partite in pochi giorni. Hanno sempre tenuto un livello molto alto, sia di concentrazione, sia di impegno: bisogna essere soddisfatti per come sia andata la stagione“.

Ci sono già basi sulle quali costruire il prossimo futuro? Gianluca Asquini rimane alla Martinel?
Sinceramente non ne abbiamo ancora parlato: finora eravamo concentrati sui play-off. Con la società avevamo convenuto di trovarci a fine stagione per programmare il campionato successivo. La base di giocatori è già ottima: ci sono ragazzi validi, quasi tutti della zona di Pordenone. E’ stato fatto un percorso negli anni con il quale è stato costruito un gruppo solido, con atleti giovani e di affidamento: sicuramente la società partirà da quelli“.

Si può però ipotizzare che si inizierà un nuovo ciclo sempre con il mister Asquini in panchina?
Sono a Pordenone da sei anni: mi trovo benissimo, sia con la società, sia con i giocatori. Siamo sempre riusciti a centrare gli obiettivi e a crescere, con risultati che ci hanno permesso di fare sempre dei passi avanti. Da parte mia c’è grande disponibilità a rimanere: ne parleremo con la società, fatta da persone competenti e con grande passione. L’ambiente è familiare“.