Franco Bertossi: all’OL3 continuano gli allenamenti

Intervista di Francesco Tonizzo

Franco Bertossi, presidente dell’OL3, come tutti vi siete allineati alla decisione di fermare tutto: come l’ha presa il vostro ambiente?
Per noi bloccare tutto significa non giocare il campionato e non fare partite. Però facciamo allenamento, l’abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo, rispettando i protocolli“.

Il nome OL3 e la OL3 Arena sono un àmbito sempre legato all’attività giovanile, non solo nel mondo del calcio: organizzate anche altri eventi, tipo Green Volley. Cosa significa?
Ci aiuta il fatto di continuare a fare allenamento, compresi i bambini, che sono felici, e compresi i genitori, altrettanto felici, ci aiuta. Chiaramente, tutta l’attività è svolta su base volontaria: non possiamo obbligare nessuno, ma abbiamo una percentuale di presenza superiore all’80 per cento. Diamo modo di vivere la gioventù quasi nella normalità: quel che succede è una tragedia per i ragazzi e per i bambini soprattutto, ai quali manca la convivialità. Rispettando le regole, noi cerchiamo di fare allenamenti specifici per aiutarli“.

Era proprio inevitabile fermare le competizioni, dal momento che voi state dimostrando che qualcosa si può fare.
So per certo che sul campo di calcio non si prende il Covid-19. Noi abbiamo avuto in prima squadra due casi, in entrambe le circostanze preso sul posto di lavoro. Hanno avvertito in tempo, hanno rispettato la quarantena e noi abbiamo continuato a fare allenamento. E’ chiaro che se gli esperti decidono di fermare, noi rispettiamo l’indicazione, però vorremmo continuare perché altrimenti perdiamo ragazzi, dirigenti e il piacere di fare calcio. Quando sarà finita l’emergenza, tutto il nostro mondo sarà cambiato“.

Quanto è complicato gestire l’aspetto economico dello stop alle competizioni?
Abbiamo la fortuna di avere una buona gestione, quindi ci va bene. La gran parte dei costi è data dalla prima squadra: abbiamo il 90% dei ragazzi sono di nostra proprietà, l’età media è meno di 21 anni, quindi non abbiamo grosse esigenze di rimborsi spese. Abbiamo fatto degli accordi con gli allenatori che in questo momento non sono impegnati come al solito: invece che tre allenamenti e la partita, rimborsiamo i soli due allenamenti. Cerchiamo di tenere in piedi tutto“.

Quando si potrà tornare in campo, ripartirete con le stesse ambizioni che avevate l’estate scorsa?
Sicuramente. Appena sarà possibile, organizzeremo dei tornei con squadre di Promozione e Prima categoria. A settembre avremo il Green Volley: ci teniamo pronti a ripartire. Aspettiamo solo che si possa fare“.