di Marco Bisiach
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La sua seconda esperienza da allenatore della Pro Gorizia è iniziata solo da pochi giorni, e tutto, a partire dal volto della nuova squadra, per non direi dei suoi destini nella stagione che inizierà a fine mese, resta da scrivere e plasmare. Intanto però Fabio Franti ha trasmesso già nel giorno del raduno dei biancoazzurri tutta la sua carica e la voglia di cominciare, partendo soprattutto dai valori che una piazza come quella goriziana porta con sé.
“Sono stato qui tre anni fa, e in un posto così è sempre bello tornare – ha detto Fabio Franti, parlando con CalcioFvgLive -. Gorizia è una piazza importante, una di quelle che è in grado di regalare emozioni speciali, quell’adrenalina e quel brivido che è bello assaporare. Ecco perché sono molto contento di iniziare, e ringrazio la società che mi ha riportato al “Bearzot””. Parlando con i suoi ragazzi, per far capire loro l’importanza di indossare una maglia come quella della Pro, Franti ha paragonato i biancoazzurri alle tre big del calcio italiano, ovviamente facendo le debite proporzioni. “Contro di noi, proprio come contro Juve, Inter o Milan, a prescindere dalla classifica o dal momento le altre squadre daranno sempre quel qualcosa in più – ha detto -. Perchè battere la Pro Gorizia resta per tutti un motivo di orgoglio. E noi dovremo essere pronti a questo”.
Ma che tipo di squadra Franti si aspetta di poter schierare? “In questo momento la cosa più importante è conoscerci – spiega l’allenatore -. Ci sono dei ragazzi che sono arrivati solo all’ultimo momento, dobbiamo ancora confrontarci, parlare di gruppo e di ruoli. Ci vogliono senz’altro alcuni giorni, tanto lavoro, e poi capiremo qualcosa in più su di noi, le nostre qualità e gli aspetti da migliorare”.
Di sicuro sarà un’avventura diversa da quelle del recente passato, per la Pro Gorizia. Lo si è detto più volte. Almeno in partenza, l’obiettivo dovrà essere intanto la salvezza. “So cosa vuol dire e so cosa significa magari salvarsi anche all’ultima giornata, pure attraverso gli spareggi – dice Franti senza timore -. Nei 22 anni che ho allenato sono forse più le volte che l’ho fatto per salvarmi piuttosto che per vincere il campionato. Ora Gorizia ha bisogno di questo, di mantenere innanzitutto la categoria. E faremo di tutto per riuscirci”.



































