Eccellenza: Pro Gorizia e San Luigi devono ingranare, San Donà già al top

di Francesco Tonizzo

Dopo due giornate già andate in archivio, la classifica del girone B dell’Eccellenza veneta dove sono impegnate la Pro Gorizia e il San Luigi offre già diversi spunti di riflessione. Normalmente, non è quasi mai il caso di valutare l’impatto dei risultati dei primi due turni di campionati. A maggior ragione in considerazione della lunga sosta e della rivoluzione agli organici che tutti i sodalizi in campo hanno operato. L’Eccellenza di questa primavera 2021, però, fa eccezione a questa regola, perché le partite che ogni squadra deve giocare sono solo nove. Appare chiaro che iniziare bene significa avere più chance degli altri di andare a conquistare quella promozione in serie D che è uno dei motivi, se non il principale, che hanno spinto le dieci società in causa a mettersi in gioco.

Il Sandonà è l’unica squadra imbattuta. Due successi in due partite per la truppa del mister Gianni Migliorini ha rifilato la “manita” a domicilio al San Luigi, peraltro vessato dall’inferiorità numerica dal 36’ del primo tempo in avanti quando, sul punteggio di 0-1, l’espulsione di Andrea Mazzoleni ha messo in difficoltà l’assetto tattico del mister giuliano Davide Ravalico.
La Robeganese è l’unica squadra ancora al palo, anche se occorre osservare che è la squadra alla quale il calendario ha riservato l’avvio più ostico, contro le due superfavorite Portogruaro (2-1 al Mecchia all’esordio) e Calvi Noale (0-1 domenica a Salzano).
Nel mezzo, tutte le altre, con il giudizio ancora sospeso proprio sui gruaresi del mister Stefano De Agostini. La sconfitta per 2-1 rimediata domenica a Martellago va contestualizzata in un pomeriggio nel quale l’allenatore si è infortunato in uno scontro fortuito con il guardialinee, che è costato una microfrattura alla caviglia al “Dea”. Poi, il bomber Denis Maccan, autore del goal su rigore del momentaneo vantaggio alla fine del primo tempo, ha successivamente fallito il secondo tiro dal dischetto che avrebbe mandato i gruaresi sul 0-2. Nel finale di gara, il Martellago ci ha creduto di più e ha piazzato il colpo vincente.

Le due regionali, Pro Gorizia e San Luigi, danno l’impressione di dover ancora ingranare: entrambe hanno racimolato un solo punto a testa, all’esordio, nel derby. Domenica, detto della sconfitta patita dai giuliani sul proprio campo per mano del Sandònà, i biancazzurri del mister Fabio Franti sono usciti con l’onore delle armi dal “Giuseppe Ostani” di Castelfranco, infilzati al 4 minuto di recupero del secondo tempo da un rigore di Nicolò Visinoni, peraltro arrivato grazie a un netto fallo di Simone Delutti sullo stesso attaccante veneto all’ultimissima azione della gara.
Rivedendo la partita, la Pro ci ha provato, con lo spirito giusto e forse il pari sarebbe stato il risultato più opportuno. Però, è anche vero che in un torneo così particolare e così breve, ogni piccolo dettaglio fa per forza la differenza. L’errore commesso dalla retroguardia isontina all’ultimo secondo, sul campo di una formazione quotata ed ambiziosa come il Giorgione, è stato pagato a caro prezzo da Jacopo Grion e compagni.

Domenica 2 maggio il calendario riserva sfide oltremodo interessanti e valide per la terza giornata.
Entrambe on the road le due regionali: la Pro Gorizia a Noale, il San Luigi a Motta di Livenza.
I triestini del presidente Ezio Peruzzo troveranno una Liventina affamata di punti dopo la sconfitta di domenica per 2-0 incassata a Spinea, quest’ultima una delle sorprese positive dell’inizio di stagione. Nella gara d’esordio sul campo amico del “Luigi Samassa”, però, i biancoverdi mottensi avevano regolato il Giorgione, a dimostrazione della propria forza e della propria ambizione, potendo contare soprattutto su fuoriquota di grande spessore.
Identico discorso si può fare per la Pro Gorizia, attesa a Noale da un Calvi che è partito senza grandi squilli di tromba, pareggiando in casa con lo Spinea per 0-0 all’esordio e poi vittorioso col minimo sforzo sul campo della cenerentola Robeganese. In quest’ultima partita, i noalesi del mister Matteo Vianello hanno rischiato di capitolare almeno un paio di volte, salvati da due miracoli del portiere biancoceleste Enrico Noè, prima di passare in vantaggio, grazie al goal di Alessandro Zuin.