Eccellenza nazionale: no fumate, la stufa è spenta

di Francesco Tonizzo

Da settimane andavamo scrivendo e dicendo che non ci sarebbe stata alcuna novità sostanziale in questi giorni, nessun titolo ad effetto, niente di niente, in merito alla possibile ripartenza almeno dell’Eccellenza. Impossibile per le autorità sportive dare risposte in questo momento per una semplice questione: non ne hanno l’autorità.
Ecco perché non ci stupisce la comunicazione esternata dal CONI al termine della riunione di Giunta nazionale che s’è tenuta stamani.
Nella nota pubblicata dal Foro Italico si legge che: “…la 1111ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali delle precedenti riunioni del 15 dicembre del 19 gennaio e dell’11 febbraio. Il Presidente ha esordito illustrando la situazione relativa ai Decreti attuativi sullo sport e al Decreto sull’autonomia del CONI. È stata approvata la nuova composizione dell’Organismo di Vigilanza che rispettando la parità di genere sarà composto da Eugenio D’Amico, Marco Polesello e Carmela Ficara. È stata portata all’attenzione della Giunta la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sulla natura giuridica delle Federazioni Sportive. È stato fatto il punto in vista delle elezioni territoriali del CONI che si svolgeranno tra mille difficoltà operative. Per adeguarsi al regolamento dell’Unione Europea sulla protezione dei Dati è stata portata in approvazione al Consiglio Nazionale una modifica dello Statuto del CONI, del Codice di Giustizia Sportiva e del Regolamento di funzione della Procura Generale dello Sport. La Giunta ha apprezzato la relazione sui Centri Coni, promossi al fine di valorizzare l’attività giovanile under 14 attraverso un progetto educativo multidisciplinare, affiancato dal brand “Kinder Joy of Moving”. Su proposta della Commissione Benemerenze sono stati assegnati due collari d’Oro: alla memoria di Gastone Nencini, leggenda del ciclismo italiano, vincitore del Giro d’Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960, e al quotidiano sportivo “Tuttosport” per l’importante azione di informazione e promozione in favore dello sport italiano. Sono state assegnate le Stelle d’oro al Merito Sportivo al Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, patron della Società Umana Reyer Venezia, nonché all’Agenzia ANSA e a Sport Mediaset per la preziosa attività di informazione e diffusione svolta al servizio dello sport. Infine medaglia d’oro al Valore atletico a Giuseppe Manenti, riserva a Los Angeles 1984 nel quartetto a squadre nei 100 km. che vinse la medaglia d’oro. La Giunta ha poi provveduto ad aggiornare l’elenco del Club Olimpico e delle promesse Olimpiche. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.30“.

E il calcio? E l’Eccellenza che doveva essere definita come campionato di “interesse nazionale”? Non si può parlare neanche di fumata nera: piuttosto, non è stata accesa neanche la stufa collegata al camino.
Vieppiù, rileggendo oggi i dati della votazione che ha portato alla conferma di Gabriele Gravina a presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, rieletto con il 73 per cento abbondante dei voti, contro il 27 per cento di Cosimo Sibilia, che dunque resta alla guida della Lega Nazionale Dilettanti, qualche dubbio sul reale interesse del CONI di trattare le istanze della LND ci appare lecito. Anche perché neppure i delegati della LND si sono dimostrati compatti verso lo stesso Cosimo Sibilia se è vero che, nell’àmbito elettorale della FIGC, la Lega Nazionale Dilettanti muoveva il 34 per cento dei voti e il presidente LND ne ha presi il 7 per cento in meno…

Il DPCM in vigore scade il 5 marzo: è quella la prima data utile per sapere qualcosa riguardo alla ripresa dell’attività. E lo si saprà dalle Autorità politiche e sanitarie. Non da quelle sportive.