Eccellenza: in scena l’ultima recita della stagione

Come nelle migliori sceneggiature, il calendario del girone B dell’Eccellenza veneta ha programmato per l’ultima domenica della stagione il big match tra prima e seconda in classifica che deciderà chi, tra i padroni di casa dello Spinea e gli ospiti del Giorgione, salirà in serie D. E’ l’unico verdetto atteso in questo torneo senza retrocessioni, senza play-off o play-out, senza pubblico sugli spalti.
Anzi, in virtù delle disposizioni governative in relazione alla parziale riapertura degli impianti, lo stadio “Salvador Allende” di Spinea potrà riempirsi fino al 25% della propria capienza, quindi circa 250 persone. Ovviamente, una partita del genere richiamerebbe un numero di spettatori ben superiore e non insistiamo sul concetto che, negli ultimi mesi, sia in serie D, sia in Eccellenza, si sono visti parecchi “accompagnatori ufficiali regolarmente accreditati”: per fortuna, tutto è filato via abbastanza liscio e, anzi, negli ultimi tempi i casi di contagi e di conseguenti rinvii di partite sono stati sostanzialmente assenti a Nord Est.
Spinea – Giorgione sarà una sorta di partita secca. Gli ospiti, primi in classifica con 18 punti, uno in più dei lagunari, hanno a disposizione due risultati su tre: anche un pareggio andrebbe bene ai castellani del mister Stefano Esposito, mentre i veneziani di Pierpaolo D’Este, vera sorpresa ai vertici in questa stagione, devono per forza vincere per sopravanzare il Giorgione e conquistarsi la promozione in serie D.
I numeri dicono che il Giorgione è la squadra che ha vinto di più: sei vittorie e due sconfitte, vantando il miglior attacco del campionato con 20 goal realizzati. Lo Spinea è quella che ha perso di meno: cinque vittorie, due pareggi e una sconfitta, con cinque goal subiti che valgono la miglior difesa del torneo.
L’arbitro sarà Pietro Brentegani, della sezione di Verona, assistito da Greta Pasquesi di Rovigo e Gerardo Graziano di Vicenza.

Le due squadre del Friuli Venezia Giulia impegnate, la Pro Gorizia e il San Luigi, chiudono l’impegno in questo torneo affrontando rispettivamente la Robeganese in trasferta e il Portogruaro in casa.
Il San Luigi, nell’ultima recita con mister Davide Ravalico in panchina, prima del ritorno di Luigino Sandrin, cerca lo squillo d’orgoglio contro un Portogruaro che era partito con l’obiettivo di vincere il torneo e puntare direttamente alla serie D, salvo poi rendersi conto di non essere competitivo ai vertici. Il cambio di guida tecnica, da mister Stefano De Agostini a Renzo Mioli non ha dato gli effetti sperati. A San Luigi, l’arbitri sarà Giacomo Ravara dalla Valdarno, assistenti Nicola Bitto e Omar Bignucolo della sezione di Pordenone. I giuliani hanno il peggior attacco e la peggior difesa dell’intero lotto, ma il coraggio e l’impegno con cui hanno affrontato l’Eccellenza veneta, iniziativa che garantirà loro dividendi importanti in caso di eventuali ripescaggi, va applaudita e verniciata con una bella prestazione nell’ultima gara.

La Pro Gorizia sarà di scena a Salzano sul campo della Robeganese. Un successo del team del mister Fabio Franti permetterebbe di chiudere in bellezza una stagione nella quale i biancazzurri isontini hanno dimostrato di avere un impianto di gioco competitivo, atleti all’altezza e una struttura capace di supportare anche un impegno interregionale. Le due vittorie conquistate sarebbero potute essere di più, con un pizzico di fortuna e di continuità superiore, però l’impegno di domenica rappresenta anche un’opportunità di terminare con un sorriso la stagione. A Salzano, l’arbitro sarà Giamopaolo Scifo di Nuoro, assistenti Mihail Moraitis di Treviso e Massimiliano Alvise Quaglia di Mestre.

Le altre dell’ultimo turno:
Real Martellago – Liventina (arbitro Zampieri, assistenti Sava e Zebini)
Sandonà – Calvi Noale (arbitro Moncalvo, assistenti Cavallaro e Fortugno).