Eccellenza di interesse nazionale: partito l’iter

Il presidente del Comitato della LND del Veneto, Giuseppe Ruzza, ha confermato che l’iter per il riconoscimento dell’Eccellenza come torneo di interesse nazionale, condizione necessaria affiché si possa riprendere l’attività agonistca è partito. La situazione, già spiegata nel fine settimana precedente, quando lo stesso Ermes Canciani, presidente della LND Fvg, aveva ribadito i vari passaggi, è in fase di evoluzione e nei prossimi giorni ci sarà una risposta definitiva.

“Lunedì 8 febbraio – ha spiegato il numero uno della LND Veneto, raggiunto da Nicola Pittalis nell’intervallo di Mestre v Campodarsego -, subito dopo l’elezione di Cosimo Sibilia, è partita la richiesta della Federazione Italiana Giuoco Calcio, inoltrata al CONI: è questione di giorni perché il CONI possa riconoscere l’Eccellenza e la serie C di calcio a 5 come torneo di “interesse nazionale”. Il problema rimane quello dei tamponi: d’accordo con i Comitati del Nord abbiamo chiesto che siano accettati i tamponi immunocromatografici, invece che i tamponi immunofluorescenti, che costano molto di più”.

Ricordiamo, in ogni caso, che qualsiasi decisione presa dal CONI dovrà passare attraverso la verifica da parte del Comitato Tecnico Scientifico in merito ai protocolli da attuare e il tipo di tamponi obbligatori da effettuare, dettaglio sottolineato dallo stesso Bepi Ruzza.
Settimana scorsa, con Ermes Canciani, si era parlato dei primi di aprile come possibile data per la ripresa dell’Eccellenza, che sarà gestita a livello centrale, mentre per le altre categorie regionali decideranno i vari Comitati. La decisione del CONI in merito all’Eccellenza darà la stura ai successivi movimenti.