di Marco Bisiach

La Gorizia del pallone resta appesa alla speranza a tinte biancoazzurre, dopo che la Pro Gorizia ha dovuto salutare il salto diretto in Serie D, e dovrà passare per gli spareggi nazionali, e tiene le dita incrociate per gli ultimi metri della corsa della Juventina, che nel weekend affronterà il Sevegliano Fauglis nella partita decisiva della sua avventura nel girone B di Promozione.

Ma i destini goriziani da veder consumare a brevissimo sono anche altri e altrove. In Prima categoria, nello specifico, dove nel girone C le attenzioni sono soprattutto per l’Audax Sanrocchese alla caccia dei risultati e dei punti necessari per guadagnarsi la salvezza tramite play out. Il San Canzian Begliano, là in fondo, ha già da tempo salutato la compagnia e la categoria, mentre i goriziani di mister Aldo Piscopo restano a duellare a distanza con la Gradese per evitare il penultimo, scomodissimo posto. Già, perché per la regola dei distacchi quella piazza rischia seriamente ormai di non valere più l’occasione degli spareggi, e di trascinare automaticamente chi la occupa al piano inferiore. Ma persino il terzultimo posto, con gli incroci sbagliati, potrebbe essere inutile.

In vista del prossimo, e penultimo, turno di campionato si parte con questa situazione: Audax Sanrocchese terzultima, con cinque punti di svantaggio dallo Zarja (e dunque non si può perdere altro terreno) e due di vantaggio sulla Gradese, penultima e abbinata in teoria nella griglia play out con il Calcio Ruda, quint’ultimo ma con il rassicurante margine di undici punti sui lagunari. Troppi. E a proposito di destini goriziani, in tutta la vicenda avrà un ruolo un’altra squadra del capoluogo, visto che l’Azzurra sarà il prossimo avversario della Gradese (a Straccis), nelle stesse ore in cui l’Audax Sanrocchese, a sua volta in trasferta, giocherà sul campo della Triestina Victory seconda forza del torneo. Poi l’ultima giornata, con i giuliani rossoalabardati che faranno visita proprio alla Gradese, e l’Audax che ospiterà in un derby isontino probabilmente decisivo l’Ism Gradisca. Chissà se ancora a caccia dei play off, o se ormai rassegnata.

E’ arrivato il caldo, dunque, ma dall’Eccellenza in giù, in poche parole, per i tifosi goriziani saranno settimane di brividi sulla schiena. E dalle parti dell’Isonzo sperano siano d’emozione e gioia, e non di paura e amarezza.