Cristian Zucchiatti: un goal da tre punti per il Codroipo

di Francesco Tonizzo

Due vittorie consecutive, con Lumignacco e a Cervignano, otto punti in classifica nel campionato di Eccellenza Fvg e, all’orizzonte, la gara con il Fiume Veneto Bannia che può già essere considerata un primo spartiacque stagionale, per capire quale sia il valore della squadra. Il Codroipo del mister Luca Salgher sta vivendo un buon momento, sfruttando il lavoro dell’allenatore, al suo primo anno in panchina dopo aver chiuso la carriera da giocatore. La società ha voglia di far bene, la piazza di Codroipo è esigente: ci sono giocatori di qualità sui quali puntare. Uno di questi è sicuramente Cristian Zucchiatti, attaccante di grandi doti fisiche e tecniche, capace di giostrare in diverse posizioni e con l’abitudine a segnare goal pesanti, come quello che ha deciso la sfida di domenica scorsa sul campo della Pro Cervignano. Una “berta” su calcio piazzato a pochi secondi dalla fine che ha dato tre punti d’oro ai codroipesi.

Quella contro la Pro Cervignano è stata una partita dai due volti da parte nostra – spiega l’ex giocatore di Manzanese, Chions e Torviscosa -: molto bene nel primo tempo, nel quale abbiamo creato tre o quattro nitide palle goal, andando anche in vantaggio, mentre Cervignano nella prima frazione non ci ha sinceramente messo in difficoltà. Penso che il nostro portiere non abbia mai effettuato una parata. Nel secondo tempo, loro sono partiti meglio, andando subito in goal e la cosa ci ha un po’ destabilizzato: abbiamo reagito, ma in maniera meno propositiva che in altre occasioni. Infatti, ci siamo allungati, abbiamo sbagliato tanti passaggi anche in fase di costruzione e loro hanno preso coraggio. Loro sono una squadra giovane, sono tecnicamente bravi nel far girare la palla specie a centrocampo. Bravi comunque noi a restare sul pezzo, a non concedere loro occasioni di rilievo. Alla fine, è arrivato l’episodio del calcio di punizione: per fortuna, sono riuscito a fare goal! E’ un fondamentale che cerco di allenare sempre: in partite del genere aiuta in primis a risolverle. In una partita che doveva finire in parità, un goal così al 93’ è un elemento che in un campionato così lungo bisogna sfruttare. Anche il nostro primo goal è arrivato da un’azione che proviamo in allenamento”.

Dopo le esperienze con Manzanese, Chions e Torviscosa, cos’ha spinto Cristian Zucchiatti ad accettare la corte della società del presidente Nardini, neopromossa in Eccellenza per la prima volta nella sua centenaria storia?

La società del Codroipo mi ha fatto subito una buona impressione: vogliono crescere e consolidarsi in categoria nel giro di qualche anno. La città è un polo dove ci sono strutture di livello e anche la scelta del mister Salgher, ex giocatore che era il capitano in campo nella passata stagione, va in questo senso. Mi è bastato parlare con lui una volta per capire la sua volontà di far bene. Inoltre, la mia scelta è stata avvalorata dal fatto che ho trovato in squadra alcuni elementi che conoscevo già e con i quali avevo già giocato assieme”.