COPPA ITALIA DI ECCELLENZA FVG: LA PRO GORIZIA FA GIA’ SUL SERIO

di Francesco Tonizzo

Se il buongiorno si vede dal mattino, in casa della Pro Gorizia possono già essere molto fiduciosi per il prosieguo della stagione 2020/21. Il sodalizio biancazzurro ha espugnato il campo della Pro Cervignano Muscoli nel primo turno della Coppa Italia d’Eccellenza Fvg mettendo in mostra una condizione già buona.
La Pro del nuovo mister Fabio Franti è uscita alla distanza, chiudendo alle corde i padroni di casa del mister Gianni Tortolo, apparsi ancora piuttosto indietro di condizione.

La doppietta di Ciro Lucheo, bomber arrivato dalla serie D di Belluno per riabbracciare mister Franti che l’aveva valorizzato a Ronchi negli anni precedenti, mette di buon umore i supporters isontini, che nella stagione precedente, anche a causa di qualche problema extracalcistico di troppo in seno alla società, hanno festeggiato anche il gol di Raugna, abile a segnare lo 0-3 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Se a questo aggiungiamo che Ime Akan aveva anche colpito una traversa e lo stesso Lucheo aveva colpito un palo quando il risultato era ancora a reti inviolate, ce n’è abbastanza per iniziare a sognare una Pro Gorizia protagonista nella stagione 2020/21, anche considerando che l’avversaria era una delle formazioni rivelatesi più forti della passata stagione.

 

Per quanto riguarda la Pro Cervignano, occorre rivedere i meccanismi dei gialloblu, specie considerando l’attenzione che Gianni Tortolo riserva sempre alla solidità e alla precisione tattica in fase difensiva. L’incertezza di tutto il reparto arretrato che ha permesso a Lucheo di segnare il primo gol, dando la stura all’allungo isontino può essere catalogata come un fisiologico errore di inizio stagione, quando l’intesa tra compagni, specie se appena arrivati al Club della Bassa, come il portiere Ferri, oppure giovanissimi come il centrale difensivo Vezil, classe 2002.