Chions: mister Barbieri vuole riportare l’entusiasmo ai gialloblu

di Francesco Tonizzo

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La retrocessione dal girone C di serie D all’Eccellenza Fvg incassata sul campo, al termine di una stagione nella quale il Chions è rimasto sempre inchiodato all’ultimo posto della graduatoria dell’Interregionale, ha convinto il sodalizio gialloblu a ristrutturarsi dal punto di vista tecnico. La prima e finora unica mossa ha riguardato il cambio dell’allenatore: al posto di Fabio Rossitto, già prima dell’ultima di campionato è stato annunciato il mister Andrea Barbieri, con Antonio Rollo, già alla Martinel Pordenone di futsal, che opererà nella doppia veste di Preparatore atletico e allenatore in seconda.
Abbiamo chiesto all’ex tecnico di Cordenons e Lumignacco di spiegarci le motivazioni e le ambizioni che lo hanno portato ad accettare la proposta offertagli dal presidente Mauro Bressan e dal DS Giampaolo Sut al Chions.
Le aspettative sono alte – riconosce il nuovo Mister gialloblu -, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura in una società che purtroppo quest’anno ha vissuto un’annata difficile, tra covid e retrocessione, ed ha bisogno di ritrovare entusiasmo. Mi hanno chiesto proprio questo: riportare entusiasmo. Faremo di tutto per riportare il Chions ai livelli più importanti del calcio regionale, per essere protagonisti in un campionato che avrà un nuovo format, molto interessante. Le ambizioni per fare bene e recitare da protagonisti ci sono tutte“.

Si vocifera di qualche residua, ancorché possibile possibilità di ripescaggio: nel caso, sareste pronti a restare anche l’anno prossimo in serie D?
No: la società mi ha già confermato che non farà domanda di rispescaggio. Anche se ci dovessero essere delle possibilità, ipotesi abbastanza sicura peraltro, il Chions vuole ripartire dall’Eccellenza, formare un gruppo stabile e solido e programmare la risalita in due o tre anni

Qual è l’elemento chiave per recitare da protagonisti in Eccellenza?
E’ un campionato sicuramente molto competitivo. Va verificato il nuovo format perché cambierà tanto le dinamiche. Non ci sarà tempo per programmare, aspettare, magari pensare di rifarsi nel girone di ritorno di qualche stop all’andata. In diciotto giornate ci si giocherà tutto, ogni gara diventerà importante. Il tempo e le partite saranno pochi per recuperare un eventuale gap iniziale: alla fine occorrerà essere concentrati e pronti a sfruttare ogni piccola occasione, anche nella singola gara. Sarà un torneo diverso dal solito, strano. Anche le potenziali favorite dovranno partire col piede giusto e pigiato sull’acceleratore. Tutto ciò rende l’Eccellenza forse ancora più avvincente“.

Senza offesa e con il massimo rispetto per la vostra categoria, non è che i preparatori atletici e i riabilitatori saranno più importanti degli allenatori nella prossima stagione?
Il discorso è soggettivo. Per quanto mi riguarda, il preparatore atletico è una figura importantissima, ma l’aspetto mentale rimane sempre alla base di tutto. Un giocatore può essere ben preparato, atleticamente pronto, ma se non è concentrato e non ha la testa e l’approccio alla gara giusti, non va da nessuna parte“.

Calciomercato in quel di Chions?
Ancora non ne abbiamo parlato. Abbiamo finito domenica il campionato e siamo in ritardo rispetto alle altre squadre dell’Eccellenza proprio perché la nostra stagione si è appena conclusa. In questi giorni la società sta facendo i colloqui individuali con i giocatori della rosa del 2020/21 e serve ancora tempo per capire le prerogative di ognuno. In ogni caso, ho piena fiducia nella società, che farà un ottimo lavoro e allestirà una rosa competitiva“.

Quando vi ritroverete al “Francesco Tesolin” per iniziare la preparazione?
Con il gruppo squadra in linea di massima inizieremo il 26 di luglio: credo che sia una tempistica sufficiente per preparare al meglio la prossima stagione“.