Canciani: “La promozione sarebbe il premio per le tre regionali in Veneto”

di Francesco Tonizzo

Tre società del Friuli Venezia Giulia, il San Luigi Calcio del presidente Ezio Peruzzo, il Chiarbola Ponziana del presidente Roberto Nordici e la Pro Gorizia del presidente Franco Bonanno, hanno deciso di giocare il campionato di Eccellenza nel girone Veneto. Una settimana fa, pareva compatto il fronte dei sodalizi regionali nel decretare lo stop all’Eccellenza Fvg. Nei giorni scorsi sono arrivati numerosi attestati di plauso alla decisione di fermare tutto. Oggi, tre club hanno rotto gli indugi e, tra un mese, scenderanno in campo.

Presidente Ermes Canciani, quale la chiave di lettura per interpretare questa situazione?
Chiarbola Ponziana e Pro Gorizia avevano espresso il desiderio di giocare, mentre il San Luigi in prima battuta era contrario. Poi, grazie ai nuovi regolamenti che la FederCalcio ha emesso, è emersa la volontà di giocare e dare continuità al lavoro che era stato svolto in precedenza“.

A livello regolamentare, giocare nel girone Veneto, conta poco o nulla: la situazione dell’Eccellenza Fvg resta confermata allo status quo ante. E’ quasi solo per amore per il calcio?
Si e anche per dare la possibilità agli amici del Veneto, che contano diciassette società pronte a scendere in campo in Eccellenza, con una sola promozione in serie D, di poter contare su una seconda squadra da promuovere nell’Interregionale. Mi auguro che una di queste possa essere una delle tre nostre società: sarebbe il più bel regalo per noi“.

Sono possibili prestiti di giocatori, magari giovani, a San Luigi, Chiarbola Ponziana e Pro Gorizia per poi poter vederli in campo?
Sicuramente si, questo può avvenire, da qui e fino al termine della stagione. Le società che non giocano possono prestare giocatori alle società che invece scendono in campo, sempre con il consenso della società. Era uscita una notizia, qualche giorno fa, che diceva che i calciatori sono liberi: non è così, perché devono essere autorizzati dalla propria società“.

La FederBasket Fvg ha iscritto una selezione giovanile, fuori classifica, in serie C, con l’intento di farli giocare. Un’idea simile è mutuabile dal calcio, magari per permettere ai giovani under 19 della Rappresentativa, di fare attività agonistica a un certo livello?
Nel calcio non si può: non facendo attività, esclusa l’Eccellenza, tutti i campionati regionali sono considerati di tipo regionale e provinciale (e quindi non “di interesse nazionale, ndr) e, per loro, è in vigore la sospensione dell’attività agonistica fino al 30 giugno“.

C’è margine per convincere qualche altra squadra a giocare in Veneto?
No: i termini sono scaduti stamattina alle 11. Chi poteva andare è andato, gli altri hanno chiuso definitivamente la stagione“.

Spassionatamente, Ermes Canciani è più contento per le tre regionali che giocheranno in Veneto o meno contento per le altre diciassette che hanno rinunciato?
Sarei ipocrita se dicessi che sono contento. Mi sarebbe piaciuto che almeno dieci (limite minimo imposto dalla FIGC per dar vita a un campionato, ndr) delle nostre avessero deciso di giocare un girone in Friuli Venezia Giulia. Però, considerato lo stato attuale dell’emergenza da pandemia, soprattutto nelle province di Gorizia e Udine, ritengo giusta la decisione di non giocare assunta dai presidenti“.

A questo punto, si attendono le disposizioni da parte del Comitato regionale della LND del Veneto riguardo alla composizione dei gironi e del calendario. Le venti squadre del Veneto formeranno due gironi da dieci squadre l’uno e San Luigi, Chiarbola Ponziana e Pro Gorizia saranno inserite nel girone Est, quello che comprende il Veneto orientale, andando ad affrontare le realtà più vicine al confine regionale. Con venti squadre, invece che le iniziali 17, il Comitato retto da Giuseppe Ruzza può ora puntare ad organizzare le formule per avere due promozioni in serie D, invece che una sola.

La ripresa delle competizioni dovrebbe avvenire nel terzo weekend di aprile.
Nei prossimi giorni, la Lega Nazionale Dilettanti ufficializzerà il nuovo calendario.