Approvato il Decreto Sostegni Bis: ossigeno per lo Sport

di Francesco Tonizzo

Il Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana ha approvato il testo del Decreto Sostegni Bis, dando così il definitivo via libera alle misure di supporto economico a diverse categorie: le partite IVA, le famiglie, i lavoratori stagionali, gli under 36 che intendono sfruttare il bonus per l’acquisto della prima casa. La ratio dello stanziamento di circa 40 miliardi di euro, a valere sullo scostamento di bilancio già autorizzato dal Parlamento, va ricercata nella necessità di potenziare ed estendere gli strumenti di contrasto alla diffusione del contagio e di contenere l’impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione che sono state adottate.

Come si evince dalla comunicazione ufficiale del Governo, gli interventi previsti si articolano su 7 principali linee di azione: sostegno alle imprese, all’economia e abbattimento dei costi fissi; accesso al credito e liquidità delle imprese; tutela della salute; lavoro e politiche sociali; sostegno agli enti territoriali; giovani, scuola e ricerca; misure di carattere settoriale.

Proprio quest’ultima voce coinvolge anche il settore dello sport. Per i lavoratori stagionali dello spettacolo e dello sport che ne abbiano già usufruito è prevista una ulteriore indennità, che potrà essere richiesta anche da ulteriori categorie di lavoratori degli stessi settori.
Inoltre, il Decreto prevede una cifra di oltre 150 milioni di euro stanziati dal Governo per lo Sport.

Tutte le principali componenti del mondo sportivo attendevano in maniera spasmodica le misure di supporto economico da parte del Governo del premier Mario Draghi: da mesi, i presidenti di Lega Pro, Legabasket, Lega Nazionale Pallacanestro e Legabasket femminile, e Legavolley andavano dicendo che non si poteva procastinare gli aiuti alle società sportive. Sotto questo punto di vista, i massimi dirigenti di tutte le Leghe aderenti al Comitato 4.0 hanno espresso pubblicamente l’apprezzamento per il lavoro in questo àmbito svolto dal Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, del Ministro delle Finanze Daniele Franco e del viceMinistro allo stesso Dicastero Laura Castelli.

Nello specifico, sono stati stanziati 90 milioni di euro per estendere la misura del credito di imposta sulle sponsorizzazioni fino al 2021.
Ulteriori 56 milioni di euro sono previsti in favore delle società, sia professionistiche (tranne quelle con fatturato superiore ai 100milioni di euro), sia dilettantistiche, a ristoro delle spese sostenute per effettuare i tamponi e tutti i test anti-Covid sanitarie per l’effettuazione di test di diagnosi dell’infezione da Covid-19.
Il resto delle risorse servirà a finanziare l’ampliamento dei fondi all’Istituto per il Credito Sportivo, per le garanzie sui finanziamenti del sistema bancario.

La gestione dei fondi spetta a Sport e Salute SpA.

Per i lavoratori dello sport che ne abbiano già usufruito è prevista una ulteriore indennità, bonus per i collaboratori sportivi dunque esteso anche ai mesi di aprile e maggio, con due versamenti differenti e a cifre più basse rispetto a quanto disposto in precedenza, peraltro calcolate direttamente dall’Agenzia delle Entrate e non più basandosi sui dati dichiarati da Sport e Salute. Le indennità, divise in due tranches equivalenti, vanno dai 540 euro ai 1.600 euro, in base ai compensi percepiti nel 2019.

Decreto Sostegni Bis