Applicazione comparata del DPCM del 24 ottobre: volley e rugby regionali giocano comunque

di Francesco Tonizzo

AGGIORNAMENTO DEL 27 OTTOBRE
LA FEDERAZIONE RUGBY HA UFFICIALIZZATO LO STOP DEI CAMPIONATI FINO AL 24 GENNAIO.
Il Consiglio, tenuto conto dell’aggravarsi della situazione epidemiologica in atto, ha in prima istanza analizzato le misure da assumere a tutela del movimento a seguito del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato in data 24 ottobre e ad un costante confronto della struttura federale con i competenti uffici governativi.
In superamento di quanto deliberato il 22 ottobre, l’organo di governo del rugby italiano ha disposto di rinviare al 24 gennaio 2021 la data d’inizio dei Campionati nazionali di Serie A, Serie A Femminile Girone 1,2 3 e 4, Serie B, Serie C Girone 1.
Sono inoltre sospese sino al 24 gennaio 2021 tutte le attività agonistiche organizzate dai Comitati Regionali (Serie C Girone 2, U18 Elite, U18 Regionale M/F, U16 M/F, U14 M/F, Coppa Italia Femminile).

Lock down dello sport? Non proprio, anzi.
Andando a guardare quel che succede nelle altre discipline sportive, il Dpcm del 24 ottobre non ha fermato i campionati, anche a livello regionale.
Mentre dalla LND ci si attende ancora una posizione univoca e chiara sul prosieguo dell’attività, sia per quel che concerne le partite, sia per quanto riguarda gli allenamenti, in merito ai quali tutti i tesserati aspettano i promessi chiarimenti, la FIPAV, la Federazione Italiana della Pallavolo, ha rotto gli indugi disponendo ufficialmente la prosecuzione dell’attività riguardante i Campionati di pallavolo ritenuti di interesse Nazionale, come Serie A, Serie B, Serie C e di categoria Under 13, 15, 17, 19. L’elemento rilevante, che interessa anche i “baloneri”, per citare un termine caro a Giorgio Brandolin, presidente del CONI Fvg, riguarda proprio la serie C di volley, che è campionato regionale, a gestione regionale, con ufficio gare regionale. Equiparato, quindi, all’Eccellenza o alla Promozione e alla Prima categoria. Sono invece fermi sino a data da destinarsi i campionati di pallavolo di Serie D, la prima, seconda e terza divisione e con essi anche qualsiasi forma di attività, sia allenamenti sia gare.
Ovviamente, la FIPAV ha precisato che tale attività, comprendente gare e allenamenti, sarà consentita solo nel totale rispetto dei protocolli federali fin qui emanati.

Stesso comportamento adottato dalla Federazione Rugby. Attraverso un comunicato ufficiale, la FIR ha confermato che prosegue l’’attività seniores a carattere nazionale e regionale potrà proseguire regolarmente sull’intero territorio. Consentiti, quindi, allenamenti e competizioni per tutte le squadre seniores iscritte ai seguenti tornei: Eccellenza TOP10 – Serie A – Serie A femminile – Serie B – Serie C – Under 18 M/F – Under 16 M/F. L’unica eccezione riguarda i campionati della regione Lombardia, dove tutto è bloccato. In ogni caso, comunque, gli allenamenti del rugby potranno proseguire solo in forma individuale. Anche in questo caso, Serie C e, in alcuni casi, anche serie B, sono tutte competizioni rugbystiche gestite da Comitati regionali, equivalenti all’Eccellenza e alla Promozione nel calcio.

Non si è ancora espressa la Federbasket, ma gli esempi di Pallavolo e Rugby dovrebbero far pensare i vertici della LND e della FederCalcio.