Serie D: un finale di stagione elettrizzante

di Francesco Tonizzo

Seguendo la serie D non ci si annoia mai. Nella trentatreesima e sestultima giornata della stagione regolare, il ritorno al successo della Manzanese, passata a Sedico, e il blitz esterno del Cjarlins Muzane a Porto Tolle hanno contribuito a rendere intrigante il finale di stagione nell’ottica della conquista di uno dei quattro posti disponibili nei play-off. Posto che all’ormai imprendibile capolista Trento manca un paio di punti per la matematica certezza della promozione diretta in serie C, tra i 56 punti della Manzanese, seconda, e i 49 punti della Adriese, nona in graduatoria, nel girone C ci sono otto squadre racchiuse in 7 punti con ancora cinque partite da disputare. E tra queste otto formazioni è presente anche l’Arzignano Valchiampo che deve recuperare anche la gara con il Campodarsego e quindi ha potenzialmente tre punti in più da guadagnare nella corsa ai play-off.
Vedere due friulane nel pieno della bagarre di primavera rappresenta un bel segnale per il calcio regionale. Dispiace solo constatare che il Chions, sconfitto domenica per 3-1 anche a Sant’Ambrogio di Valpolicella, non riesce a schiodarsi dall’ultimo posto, a quota 19 e sempre relegato a -13 dalla zona play-out.

La Manzanese ha vinto per 0-1 sul campo dell’Union San Giorgio Sedico, ritrovando il successo dopo tre ko consecutivi che avevano fatto vacillare tutte le certezze acquisite dagli Orange nel corso di una stagione eccellente, almeno fino a primavera. La rete di Yves Gnago che ha dato i tre punti alla squadra del mister Roberto Vecchiato può risultare importantissima ai fini della qualificazione ai play-off. Ancor più decisivo può essere lo scontro diretto di mercoledì 19 maggio al “Giuseppe Morigi” contro l’Union Clodiense, quarta in classifica a -2 da capitan Valeriano Nchama e compagni. All’andata, al Ballarin di Chioggia, finì 0-0: dopo quella partita, che si disputò il 20 gennaio, la Manzanese infilò una sequenza di quattro vittorie consecutive che le diede il ruolo di prima contentente per il primato del Trento. Un successo mercoledì in casa (fischio d’inizio alle 16, arbitro Luca De Angeli di Milano, assistenti Adriano Gervasoni di Bergamo e Manuel Marchese di Pavia) significherebbe un consistente passo in avanti per le ambizioni di post season del sodalizio del presidente Filippo Fabbro. Ottenere tale risultato da matricola in serie D sarebbe comunque un gran colpo, al netto degli investimenti importanti fatti per irrobustire la squadra e del rallentamento primaverile. La Manzanese giocherà poi a Montebelluna, in casa con il Mestre, ad Arzignano e chiuderà con la Luparense in casa il 13 giugno.

Il Cjarlins Muzane ha ripreso a correre dopo l’inopinata sconfitta a Campodarsego che aveva stoppato la striscia di dieci risultati utili consecutivi realizzata dalla squadra del mister Nicola Princivalli. Il successo per 2-3 conquistato a Porto Tolle, con le reti di Luka Spetic e capitan Nicola Tonizzo, autore di una doppietta, compreso il goal del definitivo vantaggio a 10 minuti dalla fine, vale innanzitutto l’estromissione dalla corsa play-off dei polesani, già sconfitti nella gara d’andata per 3-1. Inoltre, permette al sodalizio del presidente Vincenzo Zanutta l’aggancio al quinto posto, a quota 51, in coabitazione con il Caldiero, killer della Clodiense domenica.
Mercoledì al Della Ricca arriverà l’Arzignano (fischio d’inizio alle 16, arbitro Valerio Pezzopane dellAquila, assistenti Michele Rispoli di Locri e Ionut Eusebiu Nechita di Lecco) in quella che appare già come la partita decisiva per la stagione dei celeste-arancio della Bassa. All’andata, il 20 gennaio, nella penultima recita carlinese con Patrick Bertino in panchina, finì 3-2. Un successo nella gara di ritorno alimenterebbe non poco i sogni di play-off del Cjarlins Muzane, che farebbe anche un favore alla Manzanese se riuscisse a fermare la corsa dei berici, i quali arrivano a Carlino sull’onda di sei risultati utili consecutivi, a comprendere cinque vittorie e un pareggio a Chions. Nelle gare successive, i friulani saranno a Este, riceveranno l’Ambrosiana, andranno a Trento e chiuderanno in casa il 13 giugno con il Belluno.

Proprio il Chions attende per mercoledì al Tesolin la visita del Delta Porto Tolle (fischio d’inizio alle 16, arbitro Ferdinando Emanuel Toro di Catania, assistenti Mirko Giuseppe Cimmarusti di Novara e Nadir Bertozzi di Cesena). La sconfitta per 3-1 in casa dell’Ambrosiana, resa solo meno amara dal goal del croato Emanuel Valenta nei minuti di recupero, ha certificato l’impossibilità dei gialloblu del mister Fabio Rossitto di essere competitivi in un campionato nel quale non sono mai riusciti a trovare continuità ed efficacia, a parte qualche raro sprazzo. Nelle prossime partite, l’obiettivo di capitan Luca Urbanetto e compagni sarà certamente quello di terminare con dignità una stagione difficile. Nelle gare successive a quella con il Delta di mercoledì, il Chions andrà a Belluno, ospiterà l’Este, sarà di scena a Feltre e poi concluderà il campionato in casa con il Trento.