DeAgostini: “Campionato bellissimo, il Portogruaro vuole vincerlo”

di Francesco Tonizzo

Stefano De Agostini è uno dei volti più noti del calcio friulano, ex giocatore di serie A e poi apprezzato tecnico di lungo corso, guidando, tra le varie squadre, anche Tamai, CjarlinsMuzane, Sacilese dopo l’esordio da mister con la Azzanese. Il “Dea” siede dall’anno scorso sulla panchina del Portogruaro, una delle nobili del girone B di Eccellenza in Veneto, il campionato che tutti gli appassionati del Friuli Venezia Giulia dovranno imparare a conoscere, considerando che San Luigi e Pro Gorizia saranno impegnate proprio in quel torneo, dal 18 aprile in avanti.
A De Agostini abbiamo chiesto le sensazioni, a meno di un mese dalla ripartenza della stagione.
Sicuramente sensazioni positive – attacca l’allenatore del Portogruaro -: c’è grande voglia di ricominciare. Siamo tutti carichi anche perché, secondo me, verrà fuori davvero un bellissimo girone“.

E’ prevista una formula particolare: nove partite, di sola andata. Servirà sparare subito le cartucce buone.
Si, anche perché non credo che ci sia un favorito. In nove partite può succedere di tutto, ci sono squadre collaudate, tutte si sono rinforzate. Sarà un mini-torneo di alto livello“.

Ambizioni ed aspettative del Portogruaro?
Il Portogruaro gioca per un risultato solo: il nostro obiettivo è vincere“.

Che tipo di squadra avete costruito?
Abbiamo dovuto far fronte al grave infortunio a Matteo Giglio e abbiamo avuto anche noi qualche problemino con il Covid-19. Dal mercato, sono arrivati per il centrocampo Marco Dassiè e Alessio Bertaso, oltre a due fuoriquota Nicolò Doria, ex Brian, e Massimo Facchinutti, ex CjarlinsMuzane: con questi giocatori abbiamo rinforzato la rosa“.

Stefano De Agostini conosce benissimo la realtà calcistica del Friuli Venezia Giulia: ritrovarsi San Luigi e Pro Gorizia nel girone di Eccellenza Veneto che effetto fa?
Bello: sono due grandi piazze. San Luigi è una delle piazze più importanti nei dilettanti regionali, Gorizia è sempre Gorizia, oltretutto con una squadra importante, quindi secondo me sarà un bellissimo girone. Queste due squadre non possono che dare lustro al campionato“.

A parte il Portogruaro, quali le squadre che possono competere per la promozione in serie D?
Sarà un campionato molto livellato. Noi, San Donà, Giorgione e Calvi Noale siamo sullo stesso livello. Però, Liventina e Spinea sono due squadre molto collaudate, alle quali prestare molta attenzione perché si conoscono da tanto tempo, soprattutto lo Spinea. La Liventina gioca un ottimo calcio. Quindi, ai nastri di partenza si partirà tutti dalla prima fila“.

Qualche giovane da segnalare?
Per citarne qualcuno, la Pro Gorizia ha preso Andrea Cocolet e Steven Mantovani dal Cjarlins, sicuramente due ottimi giocatori. Da noi è arrivato Pietro Bronzin dal Chions, Matteo Sandoletti dalla Primavera del Pordenone: tutti abbiamo giovani di ottimo livello. Penso che anche i friulani che seguiranno questo girone si lustreranno gli occhi perché vedranno squadre sicuramente importanti“.

Era giusto ripartire?
Difficile dirlo. Io sono comunque per il calcio, che dà la possibilità di essere più curati ed osservati: poche aziende al mondo fanno così tanti tamponi come facciamo noi prima di giocare, secondo le direttive della FederCalcio. Quindi, credo che si doveva provare a ripartire“.

Logisticamente, come vi siete organizzati negli ultimi tempi, in vista della ripartenza?
Da un mese e mezzo, rispettando tutte le normative, ci siamo allenati. Saltuariamente, anche nel periodo di inattività, quando c’era la possibilità, ci trovavamo per fare allenamenti individuali, con il distanziamento. Chiaro che è una situazione nuova per tutti e sarà un’ulteriore opportunità di crescita“.